Spese sanitarie: tutte le detrazioni con obbligo di tracciabilità

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22/03/2020

Obbligo di tracciabilità per le spese mediche effettuate presso strutture private non accreditate con il SSN ai fini di ottenere la detrazione Irpef del 19%

Spese sanitarie: tutte le detrazioni con obbligo di tracciabilità

Nel 2020 scatta l’obbligo di pagamento tracciabile per alcune spese sanitarie al fine di ottenere la detrazione Irpef del 19%. Lo ha stabilito la nuova legge di bilancio 2020, che ha introdotto tale obbligo nei settori in cui i contanti vengono utilizzati di più, tra cui quello sanitario. La differenza principale tra le spese sanitarie per cui vale quest’obbligo e quelle che ne sono esenti sta nella tipologia di struttura a cui ci rivolgiamo, in particolare se è una struttura pubblica o privata accreditata presso il Servizio Sanitario Nazionale oppure se è una struttura privata non accreditata. Vediamo meglio quali sono le spese che potremo continuare a pagare in contanti.

Spese sanitarie 2020: quando è obbligatorio il pagamento tracciabile?  

Se si vuole usufruire della detrazione Irpef del 19%, dovranno essere pagate esclusivamente tramite bancomat, carta, assegno o bonifico le seguenti spese sanitarie eseguite presso strutture private o medici privati entrambi non accreditati con il SSN:

  • Esami del sangue ed esami in laboratorio
  • Interventi, ricoveri o parti 
  • Visite mediche 
  • Prestazioni rese da medici generici, specialisti, psicologi, psicoterapeuti, fisioterapisti, dentisti, nutrizionisti, chiropratici, educatori professionali, addetti alla terapia occupazionale o ad attività di animazione
  • Spese di degenza e di assistenza infermieristica e riabilitativa
  • Day hospital
  • Ecografie, elettrocardiogrammi, elettroencefalogrammi, ecocardiografie
  • Terapie, analisi e diagnosi
  • Dialisi
  • Cure termali
  • Ginnastica di riabilitazione o correttiva

Spese sanitarie 2020: quali potranno essere detratte anche pagando in contanti?

Quanto alle prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private accreditate al SSN, queste potranno continuare ad essere pagate anche in contanti e ad essere detratte dall’Irpef. Ciò è valido anche per l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici come occhiali, lenti, prodotti ortopedici ecc…


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Spese sanitarie 2020: in cosa consiste la detrazione Irpef?

Ricordiamo che la detrazione Irpef al 19% si applica alle spese sanitarie superiori ai 129,11 euro in favore dello stesso contribuente, dei familiari a carico o non a carico e dei disabili. Nel caso dei familiari non a carico, l’importo massimo detraibile è di 6.197,48 euro e l’interessato deve avere un reddito annuo lordo inferiore ai 2.840,51 euro ed essere esente dal pagamento del ticket sanitario pubblico.

Inoltre, le detrazioni valgono per i contribuenti con un reddito complessivo non superiore a 120.000 euro, limite dopo il quale diminuiscono fino ad azzerarsi per i redditi pari o superiori a 240.000 euro.

Per procedere alla detrazione, le spese sanitarie vanno indicate ai righi E1 e E5 del modello 730 ordinario della dichiarazione dei redditi, mentre si trovano già inserite nel 730 precompilato.

Video di alcune spese detraibili integralmente con legge 104

Spese mediche ammesse integralmente alla detrazione del 19% per persone disabili o  dal familiare del quale il disabile è a carico fiscalmente. Elenco completo e documenti da presentare in questa guida: Spese mediche con legge 104, detraibili integralmente nel 730/2020