Stop a pensione Quota 100 mancano i fondi, lacrime di sangue come la legge Fornero?

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14/10/2019

“Stop alla quota 100” , la proposta dell’abolizione arriva da Renzi. Matteo Salvini invita tutti in piazza il 19 ottobre per l’avviso di sfratto al Governo.

Stop a pensione Quota 100 mancano i fondi, lacrime di sangue come la legge Fornero?

Le ultime notizie riportano “stop alla pensione quota 100” è troppo onerosa per il Governo. La proposta dell’abolizione arriva da Renzi. Matteo Salvini non ci sta e invita tutti a scendere in piazza il 19 ottobre contro la follia di un governo delle poltrone, che pensa a mettere tasse su: gasolio, contante, merendine, intanto gli sbarchi aumentano e la politica estera continua a non esiste. Matteo Salvini lancia un appello preciso a tutti i cittadini: “È ancora più importante essere in piazza a Roma, il 19 ottobre, per mandare l’avviso di sfratto a questi traditori sia dal governo dell’Umbria che da quello del Paese”.

La Quota 100 non si tocca, Catalfo la sostiene

A difendere la Pensione Quota 100 è il ministro del lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, che afferma in modo diretto senza repliche, che la “Quota 100 non si tocca”; sottolinea: “È una misura sperimentale che scade nel 2021 e come tale va portata a termine senza fare modifiche”.

Inoltre, chiarisce che con i sindacati il suo impegno è costante e aperto a trovare la soluzione per rendere equo il sistema pensionistico italiano.

Ed è per questo che la quota 100 esaurirà la sua sperimentazione nel 2021 e non prima.

Abolire la pensione Quota 100 e rendere strutturale Ape Sociale

La Pensione sembra non piacere a molti, a proporre la sua abolizione è stato al il vicecapogruppo di Iv alla Camera Luigi Marattin, che considera la misura ingiusta a carico dei giovani lavoratori.


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Al suo posto propone di rendere strutturale l’Ape Sociale, che come sappiamo non è per tutti ma solo per i lavoratori che rientrano in particolari tutele: disoccupati, lavoratori invalidi con una percentuale uguale o superiore al 74%; i lavoratori “Caregiver”; i lavoratori che svolgono mansioni gravose e usuranti.

Pensione Quota 100 con 62+38

La pensione Quota 100 permette il pensionamento per tutti i lavoratori, senza nessuna distinzione ed è possibile accedere con i seguenti requisiti: 62 anni di età anagrafica e 38 anni di contributi. La misura è sperimentale e durerà per tre anni: dal 2019 al 2021. Sempre che il nuovo governo non la metta in soffitta.

Pensione quota 100 o a 64 anni con contributivo puro?

La lettera aperta di un lettore 

Un lettore ci scrive una lettera di sfogo e abbiamo deciso di proporvela.

Leggo su internet e oggi anche per telegiornale, che vogliono togliere la Quota 100 perché ingiusta, non ci sono le risorse. Io trovo ingiusto quello che sta succedendo. La pensione Quota 100, non ha ancora raggiunto un anno di vita, già è messa in discussione.

Si parla tanto di cambio poltrona, ma il cambio di una sola poltrona, non può generare tutto questo. È stato firmato un accordo di Governo e poi completamente ribaltato. Eppure, è cambiata una solo poltrona, quella di Salvini, ma Di Maio che credeva in quel accordo, ha firmato per Quota 100 e per Quota 41 per tutti è lì al potere. Perché sta succedendo tutto questo, perché continuano a giocare con la nostra pensione? La Fornero con le sue leggi ha fatto piangere lacrime di sangue ai  lavoratori, cosa dobbiamo aspettarci adesso?


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Io nel 2022 compio 62 anni e 39 anni di contributi e non ho diritto a nulla? Perché questo Governo ha cambiato poltrona? È giusto tutto questo?  

Scusate lo sfogo e grazie per il lavoro che svolgete da parte di tutti i lavoratori