Stretta sui pensionati all’estero: verifiche e accertamenti Inps, ecco cosa sta succedendo

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07/11/2019

Pensionati all’estero, controlli dell’Inps per verificare l’esistenza in vita per gli anni 2019/2020, le novità.

Stretta sui pensionati all’estero: verifiche e accertamenti Inps, ecco cosa sta succedendo

Stretta sui pensionati all’estero, già dall’anno 2017 è stato previsto un accertamento sull’esistenza in vita in base a criteri di controllo effettuati dall’ente previdenziale Inps. I controlli negli anni seguenti venivano effettuati in modo generalizzato. L’attuale sistema permette di configurare contrattuale l’attività di controllo e permettendo all’Inps di adottare criteri specifici per identificare la platea dei pensionati da sottoporre a verifica. Il tutto per evitare di pagare assegni pensionistici all’estero a persone che non sono in vita. 

Pensionati all’estero: accertamenti per gli anni 2019/2020

L’Inps con un messaggio del 25 ottobre 2019 il numero 3884, comunica che anche per l’accertamento dell’esistenza in vita riferito agli anni 2019/2020, in accordo con Citibank.

I nuovi controlli prevedono di procedere con la verifica per aree geografiche di residenza dei pensionati. Questo sistema permette di rendere agevole la gestione dell’intera operazione da parte della Banca.

Questo sistema permette di limitare le “ricadute”, controlli effettuati sempre sulla stessa zona, anche considerando gli adempimenti a  carico delle Strutture territoriali Inps e permette di ridurre i disagi per i pensionati, legati a specifiche condizioni locali.

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