Surroga del mutuo: risparmio e convenienza, ecco come

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05/12/2019

Visti i tassi convenienti, la “surroga del mutuo” ha subito una forte crescita che permetterà alle persone di contrarre mutui a condizioni favorevoli. Vediamo di cosa si tratta.

Surroga del mutuo: risparmio e convenienza, ecco come

La surroga del mutuo è stata introdotta dalla Legge n. 40 del 2 aprile 2007 (Legge Bersani) e, in seguito, inserita nel Testo unico bancario, che ha previsto, innanzitutto, la gratuità del trasferimento del mutuo da un istituto di credito a un altro. Vediamo di cosa si tratta.

Surroga del mutuo: che cosa è, come calcolarla

La surroga del mutuo è il trasferimento del mutuo ad un’altra banca che offre condizioni agevolate. L’esercizio della surroga è stato introdotta, come abbiamo detto, dalla Legge Bersani 2007 (Legge n. 40 del 2-4-2007) che prevede soprattutto la gratuità del trasferimento. Inoltre, è importante sapere che viene trasferita anche l’iscrizione ipotecaria dell’immobile acquistato dal cliente. Ciò vuol dire che sarà la nuova banca a saldare il debito residuo del mutuo stipulato in origine da debitore.

Comunque, conviene utilizzare questa possibilità, quando vi è un reale risparmio dal punto di vista dei tassi ed è, quindi, conveniente per il debitore, trasferire il mutuo da un istituto di credito ad un altro.

E se è vero che può essere richiesta più volte, poiché la normativa non prevede alcun limite, bisogna dire che, in realtà, gli istituti di credito non vendono di buon occhio chi ha utilizzato più di tre o quattro volte questa possibilità. Questo perché, essendo tutto a loro carico, la banca non vuole rischiare di subire delle perdite se il debitore decidesse di trasferire il mutuo ad un altro istituto.

Per calcolare la surroga conviene contattare un consulente finanziario che ci aiuti a conoscere:

  • il tasso di interesse applicato dalla nuova banca;
  • il peso delle coperture assicurative;
  • i costi della banca, ossia l’incasso delle rate e l’imposta sostitutiva obbligatoria. Quest’ultima è per la prima casa dello 0,2%, mentre per la seconda del 2%.


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È bene ricordare che surrogazione del mutuo non vuol dire cambiare l’importo del mutuo, che non può essere assolutamente modificato, ma semplicemente ottenere una rata mensile più bassa.

Come chiederla e quanto costa

Chi vuole attivare una surroga del mutuo deve seguire questi passaggi:

1)chiedere dei preventivi a diversi istituti di credito;

2)scelto quello più conveniente, fare una richiesta di trasferimento. Il nuovo istituto esaminerà la pratica, le tempistiche e le modalità della richiesta mutuo;

3)accettata la pratica, il nuovo istituto di credito chiederà i seguenti documenti:

  • la copia dell’atto del vecchio mutuo + copia di iscrizione ipotecaria;
  • l’ammontare del debito residuo calcolato alla data della stipula del mutuo con surroga;
  • la fotocopia documento di riconoscimento e il codice fiscale del richiedente il mutuo e dell’eventuale garante;
  • il certificato di stato civile;
  • l’atto di matrimonio, rilasciato dal comune in cui si è celebrata l’unione;
  • documentazione catastale, visure, planimetrie dell’immobile
  • il certificato che attesti il reddito con le ultime buste paghe.

La documentazione potrebbe variare in base all’istituto di credito scelto.

Come abbiamo già detto in precedenza, la surroga del mutuo, grazie alla legge Bersani, è completamente gratuita, poiché i costi del trasferimento, le perizie e i bolli vari sono a carico della nuova banca.

Inoltre, rimangono validi tutti i benefici fiscali che il cliente aveva precedentemente.

L’unico costo è la tassa di iscrizione della surrogazione nei registri immobiliari. La tassa ammonta a 35 euro.

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