Taglio cuneo fiscale: ecco quali lavoratori avranno 500 euro in più l’anno

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17/12/2019

Il taglio del cuneo fiscale porterà fino a 500 euro in più nei redditi annui dei lavoratori dipendenti: vediamo per quali.

Taglio cuneo fiscale: ecco quali lavoratori avranno 500 euro in più l’anno

Il taglio del cuneo fiscale interesserà i lavoratori con redditi fino a 35mila euro. Rientreranno nel beneficio, quindi, anche coloro che oggi sono fuori dalla percezione de Bonus Renzi di 80 euro al mese in busta paga. A consentirlo un Fondo per la riduzione del carico fiscale sui lavoratori dipendenti che vedrà una capertura di quasi 3 miliardi di euro per il 2020 e di 5miliardi di euro per il 2021.

Taglio cuneo fiscale

La Legge di bilancio interviene a favore dei lavoratori dipendenti per ridurre il cuneo fiscale portando ad un taglio del carico fiscale dei lavoratori dipendenti.

La nuova misura sarà, in primo luogo, a vantaggio di circa 4,5 milioni di lavoratori con redditi compresi tra i 26.600 e i 35mila euro l’anno che ad oggi sono esclusi dalla percezione del Bonus IrpeF. Per loro ci saranno circa 50 euro in più in busta paga al mese per un totale annuo di circa 500 euro nel 2020.

Nel 2021 il beneficio dovrebbe essere raddoppiato e potrebbe arrivare anche a 1000 euro annui.

Per i 9,4 milioni di lavoratori, invece, che ad oggi percepiscono già gli 80 euro in busta paga grazie al bonus Renzi, ovvero coloro con redditi annui compresi tra gli 8mila e i 26.600 euro, sarà riconfermato il bonus di 960 euro annui che potrebbe, però, essere trasformato in una detrazione fiscale. Dal taglio del cuneo fiscale questi lavoratori potrebbero avere, inoltre, dai 40 ai 50 euro annui già percependo il bonus Renzi.


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Il taglio del cuneo fiscale potrebbe essere presente in busta paga nel 2020 già a partire dal mese di luglio, mese da cui i lavoratori, quindi, potrebbero trovare l’aumento nella propria busta paga.

L’impegno del governo, in ogni caso è quello di raddoppiare il beneficio dal 2020 al 2021, visto che per il 2021 sono stati stanziati motli più fondi a copertura della misura.

Il beneficio, quindi, in tutto o in parte, riguarderà bene 15 milioni di lavoratori dipendenti e anche se per il 2020 l’avvio sarà soltanto parziale a causa della scarsità delle coperture.