Taglio dell’IVA selettivo, solo per alcune categorie: ecco l’idea del Governo

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02/07/2020

Taglio dell’IVA, torna a parlarne Conte ma senza prendere posizione. Voci vorrebbero, però, che il taglio da effettuare sia da applicare in maniera selettiva.

Taglio dell’IVA selettivo, solo per alcune categorie: ecco l’idea del Governo

L’obiettivo del Governo, così come annuncia il premier Giuseppe Conte è quello di pagare tutti e consentire a tutti di pagare meno. Si parla da tempo di una riforma fiscale che possa snellire il pagamento delle tasse da parte degli Italiani e si era parlato, nei giorni scorsi,anche di un taglio dell’IVA.

Taglio Iva solo selettivo

A tal proposito Conte sottolinea di non aver mai detto che l’Iva sarebbe stata tagliata ma che se ne era parlato. E conferma che se ne sta parlando ancora sottolineando, quindi, che non si tratta di qualcosa di certo ma solo di ipotesi che si stanno vagliando.

Il Governo, in ogni caso, vuole incentivare l’utilizzo del pagamento elettronico per tutti, potenziando il cashless attraverso i pagamenti digitali. Ma come si incentiva il pagamento con metodi elettronici rispetto a quello in contanti a cui tutti, ovviamente, siamo abituati?

Conte a tal proposito ricorda il Bonus Befana introdotto nella Legge di Bilancio affermando che in questo momento serve una scossa per incentivare l’utilizzo del pagamento digitale e fare in modo che tutti paghino meno (evitare l’utilizzo dei contanti, infatti, secondo le intenzioni del Governo porterebbe a combatte in maniera decisa l’evasione fiscale facendo in modo, al tempo stesso, che per tutti vi sia un decremento della tassazione).

Per approfondire è possibile leggere l’articolo sulla proposta del taglio dell’IVA ipotizzato qualche settimana fa per renderci conto di quanto si potrebbe risparmiare concretamente: Riduzione IVA: quanto si risparmierebbe?

Ma cosa c’entra in tutto questo il taglio selettivo dell’IVA? Secondo quanto riferisce AdnKronos, nelle intenzioni del Governo ci sarebbe l’idea di applicare il taglio dell’Iva in maniera selettiva andando a limitarlo solo ad alcune categorie.

L’idea prevedi di azzerare l’attuale aliquota IVA al 10% applicata da bar e ristornati e di ridurre dall’attuale 22 al 12% quella di altre categorie come, ad esempio negozi di abbigliamento e alberghi. Ovviamente l’abbassamento dell’Iva sarebbe temporaneo (si prevede da settembre a fine anno) e attuato solo a condizione che il cliente paghi con moneta elettronica e non con i contanti.


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Il premier in ogni caso, come detto anche ad inizio articolo, ha annunciato una riforma complessiva del sistema fiscale per la tassazione diretta ed indiretta per fare in modo che in Italia il Fisco diventi equo e semplice. Ovviamente, specifica Conte, non si tratta di una riforma attuabile in pochi giorni ma l’obiettivo resta quello di ridurre la pressione fiscale che attualmente grava sulle famiglie con figli.