Tassa sulla pipì voluta da Zingaretti: è una bufala, i tecnici spiegano la norma

-
16/09/2019

Quanto c’è di vero sulla tassa sulla pipì? Vediamo i chiarimenti dei tecnici della Regione Lazio.

Tassa sulla pipì voluta da Zingaretti: è una bufala, i tecnici spiegano la norma

La storia della tassa sulla pipì introdotta da Zingaretti nella regione Lazio diventata virale sui sociale e ripresa anche dagli organi di stampa è una bufala e i tecnici che hanno lavorato sul testo unico del Commercio approvato lo scorso 12 settembre ne chiariscono i motivi.

Tassa sulla pipì?

La notizia che è circolata in questi giorni sui social media e sugli organi di stampa riprotava che nel testo unico del Commercio era stabilito che chi voleva usare i bagni degli esercizi pubblici, pur non essendo cliente, avrebbe dovuto pagare.

I tecnici chiariscono ad AdnKronos che la Regione Lazio non può imporre alcuna tassa ai comuni e che l’azione svolta è stata quella di normare un servizio nell’articolo 75, comma 6 del testo Unico del Commercio. L’articolo recita testualmente: “Qualora il servizio igienico, per i soggetti diversi dalla clientela dell’esercizio, sia messo a pagamento, il prezzo dello stesso deve essere reso ben noto attraverso l’apposizione di idoneo cartello”.

I tecnici della Regione sottolineano, quindi, che per evitare brutte sorprese ai cittadini e ai turisti gli esercizi pubblici che già oggi mettono a disposizione la toilette per i non clienti soltanto a pagamento, devono specificarlo apponendo un cartello molto chiaro in cui sia specificato il prezzo del servizio per dare modo a cittadini e turisti di decidere se utilizzare i bagni, sapendo a priori che dovrebbero pagare l’utilizzo.

La questione, quindi, è ben diversa da quella che si è diffusa negli ultimi giorni: il testo non impone agli esercizi pubblici di rendere l’uso dei bagni a pagamento per i non clienti, ma impone semplicemente, agli esercizi che lo offrono dietro pagamento di un compenso di specificarlo con un cartello indicando anche il compenso richiesto.


Leggi anche: Bonus autonomi da 1000 euro nel 2021: requisiti delle nuove indennità del decreto Ristori 5