Tasse e contributi sospesi se il fatturato è sceso, le novità del decreto

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08/04/2020

Sospensione delle tasse, contributi e ritenute per i dipendenti mese di aprile e maggio, bisogna dimostrare la riduzione di fatturato, le novità.

Tasse e contributi sospesi se il fatturato è sceso, le novità del decreto

Tantissime novità da mettere e messe in atto per combattere l’emergenza coronavirus. Molte le aziende costrette a chiudere l’attività per le ristrettezze imposte dal governo. Ebbene, sul fronte fiscale la bozza del decreto prevede un fermo del versamento dell’Iva, dei contributi e delle ritenute sui lavoratori dipendenti per i mesi di aprile e maggio 2020.

Chi è soggetto allo stop di tasse e contributi?

Sono soggetti alla sospensione dei pagamenti tutti i soggetti con compensi o ricavi fino a cinquanta milioni di fatturato dello scorso anno e che hanno registrato un calo del fatturato di almeno il 33 per cento tra marzo e aprile rispetto agli stessi mesi del 2019.

Per chi ha compensi oltre i 50 milioni di euro?

Per i contribuenti che hanno un fatturato superiore ai cinquanta milioni di euro, devono dimostrare di aver avuto un calo del 50%.

La sospensione nel suo complesso vale circa 10 miliardi di euro. Gli importi saranno recuperati nel corso dell’anno cin un’unica rata entro il 30 giungo o in 5 rate mensili.

La misura inoltre, sospende i termini di agevolazioni fiscali sulla prima casa  dal 23 febbraio fino al 31 dicembre 2020.

L’invio del Cud (certificazione unica) slitta dal 30 aprile  e il Durc (Documento Unico di Regolarità Contributiva) slitta al 30 giugno,

Per l’elaborazione della dichiarazione dei redditi annuali, prevista una nuova delega online a professionisti e Caf, che permetterà di elaborare le dichiarazioni a distanza.