Tasse non pagate: la prescrizione non è sempre 10 anni ma meno, ecco quando

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15/06/2018

Non sempre la prescrizione delle tasse è di 10 anni ma dipende dalla tipologia delle tasse.

Tasse non pagate: la prescrizione non è sempre 10 anni ma meno, ecco quando

Erroneamente si crede che la prescrizione delle tasse non pagata sia di 10 anni ma è bene sapere che non per tutte le tasse e le imposte il tempo di prescrizione è così lungo.

Per tutte le imposte erariali il tempo di prescrizione, ad esempio è di 5 anni, per il bollo auto è di 3 anni, questo perchè si tratta di prestazioni periodiche e secondo il codice civile la regola fissata, anche per la prescrizione è più breve.

tasse localiA dare una ulteriore sentenza che fissa in 5 anni la prescrizione di alcune cartelle esattoriali è questa volta la Commissione Tributaria Provinciale di Salerno. Lo Stato, secondo la sentenza, può chiedere solo gli arretrati degli ultimi 5 anni.

Già nel 2016 la Corte di Cassazione aveva fornito un chiarimento che chiariva che le tasse non si prescrivono tutte in 10 anni ma ciascuna secondo il proprio termine di prescrizione e ciò vale anche per le cartelle di pagamento.

Esistono  tasse che si prescrivono in 5 anni, come Imu, Tasi, Tari, contributi Inps, e Inail, bollo auto che si prescrive in 3 anni e quelle che si prescrivono in 10 anni come canone Rai, imposta di registro, Iva, Irpef e imposte erariali.

Le tasse e le cartelle esattoriali cadono in prescrizione in 10 anni solo in un caso: quando vengono impugnate e il giudice da torto al contribuente; in tal caso la prescrizione non è più l’avviso di accertamento ma la sentenza.

Quando si prescrivono le tasse?


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Bollo auto in 3 anni (leggi anche Bollo auto non pagato, il termine di prescrizione è tre anni)

Tasi Tari e Imu in 5 anni

Sanzioni, interessi, multe stradali, contributi previdenziali in 5 anni

Irpef, Iva e Ires sono tasse dello Stato e fino ad ora l’orientamento prevedeva una prescrizione in 10 anni.

Secondo un filone, però che prevede che tutto ciò che si paga annualmente si prescrive in 5 anni, anche Iva e Irpef, quindi, si prescriverebbero in 5 anni. La tesi opposta, però, sostiene che essendo tasse che mutano di anno in anno e mutano in base al reddito dichiatato si prescrivono in 10 anni.