Testamento e clausola di diseredazione: ecco quando è valida

Testamento: vediamo i diversi tipi di testamento, quando è possibile scriverli e come funziona la clausola di diseredazione.

La Corte della Cassazione, con la sentenza numero 8532 del 2012, stabilisce che il testamento è valido anche se il testatore afferma di voler escludere un erede, senza beneficiarlo di nessun oggetto o beni.

L’articolo 587 del codice civile, stabilisce: “il testamento è un atto revocabile con il quale taluno dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse“.

Le caratteristiche principali richieste dalla legge, quando si fa il testamento, sono la revocabilità e la libertà.

Revocabilità: significa che il testamento in qualsiasi momento può essere revocato, senza nessun limite.

Libertà: il testamento offre la possibilità di possedere i propri beni anche dopo il decesso. Il documento resta valido dal momento in cui è stato editato, ma può essere attivo solo dopo il decesso. In questo modo, la libertà di chi scrive il testamento viene garantita dalle norme che proibiscono i patti di successione.Questo significa che ogni decisione successoria inclusa nei contratti o che riguarda decisioni successive degli altri, non vale.

Testamento congiunto: il documento è uno solo e due persone possono disporre dei loro beni in favore di una terza persona.

Testamento reciproco: con questo tipo di atto due persone dispongono dei propri beni uno a favore dell’altro

Testamento e clausola di diseredazione: da sapereDall’ordinamento giuridico sono previste ben 4 forme di testamento. Eccole.

Testamento olografo: è il più semplice in assoluto, basta scriverlo a mano e firmarlo.

Testamento pubblico: questo tipo di documento viene scritto davanti ad un notaio e necessita  della presenza di due testimoni.

Testamento segreto: in tal caso Nè il Notaio né i testimoni conoscono il contenuto del testamento. Nel momento in cui il testatore consegna l’atto, questo viene sigillato.

Testamento speciale: si tratta di un documento che può essere scritto solo nel momento in cui non è possibile fare il testamento ordinario.

Testamento e clausola di diseredazione

Il testamento consente di scrivere qualsiasi tipo di volontà dopo la morte. Ciò riguarda sia i beni patrimoniali che quelli non patrimoniali. Questo significa che, chi scrive il testamento, può scegliere un esecutore testamentario oppure riconoscere nel documento un figlio naturale. Se invece il testatore vuole escludere un erede dalla propria successione, il testamento è valido anche se contiene la sola clausola di diseredazione. In poche parole se la volontà è solo quella di escludere definitivamente una sola persona dal testamento, lo si può fare tranquillamente. Inoltre non è necessario lasciare i beni ad altre persone. Basta, infatti,  solo specificare che quella determinata persona non potrà beneficiare di nessuna parte dell’eredità.

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Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.