Testamento olografo: di quale quota di patrimonio si può disporre?

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25/07/2019

Se si decide di lasciare un testamento olografo di che quota si patrimonio si può disporre liberamente?

Testamento olografo: di quale quota di patrimonio si può disporre?

Probabilmente non tutti lo sanno ma quando si decide di fare testamento non si può disporre di tutto il patrimonio poichè una quota spetta di diritto agli eredi legittimi. Solo una quota del patrimonio, quindi, può essere disposta a piacimento se si decide di fare testamento (in caso contrario infatti, tutto il patrimonio verrà suddiviso tra gli eredi. Un nostro lettore ci scrive:

Gentili consulenti, sono un vostro fedele lettore e anche se fino ad ora non ho trovato vostre consulenze in materia di lasciti e testamenti ho deciso in ogni caso di porvi il mio dubbio certissimo della vostra competenza anche in questo campo.

Mi avvicino ad un’età in cui è necessario iniziare a pensare a chi resterà dopo di me. Sono vedovo da ormai 25 anni ed ho 3 figli più svariati nipoti. Circa 15 anni fa ho conosciuto una donna e abbiamo deciso di affrontare insieme la vecchiaia, conviviamo da ormai 15 anni anche se non abbiamo mai parlato di sposarci.

Ora quello che mi preoccupa, essendo io benestante, è garantire anche alla mia compagna qualcosa per continuare a condurre una vita come quella che conduce attualmente, in caso di mio decesso. So per certo che se non provvedo a scrivere un testamento a lei non spetterà nulla poichè la nostra unione non è legalizzata e il mio patrimonio verrebbe spartito tra i miei 3 figli. Volendo provvedere anche a lei, quindi, di quale quota posso disporre in un eventuale testamento olografo? In attesa di un vostro riscontro vi ringrazio per il servizio che offrite.


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Testamento olografo e quota legittima

Quando si decide di fare testamento è sempre bene iniziare nominando i propri eredi, cui spetta il parte del patrimonio del patrimonio del testatori quale quota legittima.

Gli eredi legittimi sono il coniuge, i figli e, in assenza di figli anche i genitori. Se chi decide di fare testamento lascia come suo unico erede un solo figli egli avrà diritto a metà del patrimonio mentre la restante metà potrà essere disposta a piacere del testatore.

Se il testarore lascia, ad esempio, il coniuge e 2 figli, ad essi spetterà: 1 quarto del patrimonio al coniuge, e un quarto del patrimonio a ciascun figlio. La quota che rimane di libera scelta del testatore, quindi, sarà del 25%.

Agli eredi, quindi spetta una quota che varia in base al numero di eredi e al tipo. Sulle quote legittime non possono imporsi oneri o altre condizioni da parte del testatore.

Come abbiamo detto, in assenza del coniuge, se si lascia un solo figlio gli spetta metà patrimonio. Se si lasciano due o più figli (come nel suo caso) la quota spettante alla prole è di 2 terzi del patrimonio mentre la quota disponile, di conseguenza,, è di un terzo.

Per essere inattaccabile il suo testamento olografo, quindi, dovrebbe prevedere la disposizione libera del 33% del patrimonio che può decidere se lasciare interamente alla sua compagna o dividere a suo piacimento tra compagna e altri eredi da lei scelti (potrebbe benissimo ricomprendere anche i suoi 3 figli nella divisione della quota libera poichè altrimenti, la sua compagna avrebbe il 33% e ognuno dei suoi figli solo il 22%).

Per approfondire è possibile leggere: Testamento olografo, che cos’è e si può consegnare ad un amico?


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