Testamento olografo non impugnabile, ecco come fare

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07/09/2018

Testamento olografo, deve essere chiaro e scritto in determinato modo, ecco come renderlo non impugnabile.

Testamento olografo non impugnabile, ecco come fare

Se vi chiedete come fare un testamento olografo, ma soprattutto come farlo diventare non impugnabile, ecco qui alcune indicazioni.

Il documento più comune per lasciare i propri beni, dopo la morte, secondo le proprie volontà è il testamento olografo. Per questo tipo di documento non serve la presenza di un avvocato o notaio.

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Cosa serve per editare un testamento olografo?

Prima di tutto, bisogna sapere che per scrivere un testamento olografo, non ci sono tantissime regole da rispettare. In poche parole, il testatore potrà esprimere le sue volontà come meglio crede. Una cosa importante da tenere conto è che dovrà scrivere l’atto a mano, come sancito dall’articolo 606 del codice civile, non è accettata la scrittura del testamento con il computer.

Il testamento olografo non può essere dettato da terze persone, la scrittura deve essere in corsivo, non in stampatello. Per renderlo valido, il testamento deve contenere data, giorno e anno, non ha importanza se la data viene messa all’inizio del testamento oppure alla fine, è valido in ambi i casi.

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testamento olografo non impugnabileChi deve scrivere il testamento oleografo?

Il testamento deve essere scritto dal testatore, in maniera molto chiara e precisa, per evitare che possano sorere equivoci.

Quando si fa il testamento olografo, bisogna prendere in considerazione che si ha libera scelta di fare ciò che si desidera con il proprio patrimonio. Inoltre, si dovrebbe ricordare dei propri eredi legittimi, che non possono essere esclusi dalla quota di successione legittima. In questo modo, il legislatore tutela i parenti del defunto in caso di un’eventuale estromissione dal testamento. La legge sancisce che i figli e i coniugi sono praticamente eredi legittimi. Un’altra cosa importante da sapere, è che dopo il decesso 1/3 del patrimonio spetta al coniuge, invece per i figli la quota è di 2/3 del patrimonio che si divide in due parti uguali.


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Se invece non ci sono figli di mezzo, le cose cambiano, 2/3 del patrimonio spetterà al coniuge e la quota restante verrà divisa in parti uguali tra gli ascendenti.

Attenzione!

Il testamento olografo non può essere scritto dai minorenni o di quelli che sono incapaci di intendere e di volere al momento della redazione del testamento olografo.