TFR dipendenti pubblici: è possibile riceverne una quota nelle mensilità?

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27/07/2019

Anticipo quota TFR nelle mensilità dei dipendenti pubblici, è possibile? Analizziamo cosa è possibile chiedere e cosa no, in base alla normativa vigente.

TFR dipendenti pubblici: è possibile riceverne una quota nelle mensilità?

Il TFR o TFS è un argomento molto discusso in questi giorni, anche in previsione della circolare che regoli l’anticipo TFS di 45.000 euro per coloro che si apprestano ad andare in pensione o sono già in pensione. Un lettore ci pone la seguente domanda: Sono impiegato statale, con 26 anni di servizio, potrei ricevere tramite le mensilità parte del TFR.Grazie

Anticipo TFR in busta paga

Solo i dipendenti del settore privato dal 1° marzo 2015 al 30 giugno 2018, hanno potuto richiedere dai rispettivi datori di lavoro, in via sperimentale, la quota del TFR in busta paga, chiamata Quota Integrativa della Retribuzione (Qu.I.R.). 

Per i dipendenti pubblici il TFR o TFS, ha una natura diversa, è da questo che nasce la diversità tra pubblico e privato. Il Trattamento di fine rapporto per i dipendenti pubblici si accantona in modo figurativo e viene liquidato solo alla cessazione del rapporto di lavoro. I tempi di liquidazione possono arrivare anche a due anni e se si sceglie la pensione anticipata con il cumulo contributivo si rischiano tempi più lunghi, abbiamo trattato l’argomento in quest’articolo: Andare in pensione anticipata con il cumulo contributivo blocca il TFR o TFS


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Esiste la possibilità per i dipendenti pubblici di chiedere prestiti agevolati per spese impreviste, tutte le informazioni qui: Prestiti INPS (ex Inpdap) per i dipendenti pubblici: guida completa sulla tipologia dei prestiti e i moduli da presentare