TFR dipendenti pubblici: quando verrà pagato?

Trattamento di fine rapporto TFR/TFS, chiamato anche buonuscita, quando viene corrisposto per chi è già in pensione e per chi si appresta ad andare in pensione.

Analizziamo quando i dipendenti pubblici possono percepire il TFR/TFS, la cosiddetta indennità di buonuscita. A partire dal 1° gennaio 2014, i dipendenti che hanno terminano il servizio e hanno maturato i requisiti pensionistici da tale data, il pagamento dell’indennità di buonuscita (TFS) è regolato dall’articolo 1, comma 484, legge 27 dicembre 2013, n. 147.

TFR/TFS: Tempi e modalità 

Il trattamento di fine rapporto o buonuscita, viene così corrisposto: 

  •  in unica soluzione, se l’ammontare complessivo lordo è pari o inferiore a 50.000 euro;
  •  in due rate annuali, se l’ammontare complessivo lordo è superiore a 50.000 euro e inferiore a 100.000 euro (la prima rata è pari a 50.000 euro e la seconda è pari all’importo residuo);
  •  in tre rate annuali, se l’ammontare complessivo lordo è superiore a 100.000 euro. In questo caso la prima e la seconda rata sono pari a 50.000 euro e la terza è pari all’importo residuo. La seconda e la terza somma saranno pagate rispettivamente dopo 12 e 24 mesi dalla decorrenza del diritto al pagamento della prima.

Il TFS o indennità di buonuscita è corrisposta d’ufficio, pertanto il lavoratore non deve fare alcuna domanda per ottenere la prestazione.

La somma spettante può essere percepita tramite accredito sul conto corrente bancario/postale o altra modalità di pagamento elettronico.

Sempre per le cessazioni a decorrere dal 1.1.2014, e con riferimento al personale che matura il diritto a pensione a decorrere dalla stessa data, il termine di pagamento dei Tfs e dei Tfr è stato elevato da 6 a 12 mesi.

Risposte ai lettori: in pensione a settembre quando prendo il TFR?

Sono un dipendente enti locali il primo settembre sono in pensione con 43 anni e un mese la liquidazione la prendo dopo 24 mesi? Grazie saluti 

La norma non è cambia, si è in attesa che venga reso operativo l’anticipo TFS/TFR per i dipendenti pubblici, attualmente in stallo. Manca la convenzione con le banche e gli istituti di credito. Quindi, al momento l’iter per la riscossione del TFR non è variato, i termini di pagamento sono i seguenti:

  • entro 105 giorni in caso di cessazione del rapporto di lavoro per inabilità o decesso;
  • non prima di un anno se la cessazione del rapporto di lavoro è per pensionamento con il raggiungimento dei requisiti per servizio o per età;
  • non prima di 24 mesi se la cessazione del rapporto di lavoro avviene per dimissioni volontarie (licenziamento, destituzione del servizio, con o senza diritto a pensione, ecc…).

Se la liquidazione non viene corrisposta entro i predetti termini, al dipendente sono riconosciuti gli intessi di ritardato pagamento, nel caso in cui il TFR viene pagato oltre i 105 giorni e dopo 3 mesi dai 12 e 24 mesi, nei vari casi sopra esaminati.

Già in pensione dal 2017, quando arriva il TFR?

Ero dipendente uls pensione 23 ottobre 2017 con 41 anni e 10 mesi. Data nascita 06/03/1957. Quando ritirerò il Tfr?

Come sopra riportato, non riscuoterà il TFR prima dei 24 mesi, quindi verso fine anno 2019 le dovrebbe essere accreditato. 

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”