TFR dipendenti pubblici: una grande ingiustizia senza fine

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19/04/2020

Perchè in una situazione di emergenza coronavirus, i pensionati del settore pubblico non devono avere il loro TFS (trattamento di fine servizio)?

TFR dipendenti pubblici: una grande ingiustizia senza fine

Ci arrivano tante richieste sul pagamento del Trattamento di fine servizio (TFS) o di fine rapporto (TFR) per i dipendenti pubblici. Ci è arrivata una mail di un pensionato che è uscito dal lavoro con Quota 100 nel 2019 con la pubblicazione del decreto legge numero 4/2019; sperava di prendere a breve la tanto attesa “buonuscita”, ma così non è stato. Come tanti sperava nell’anticipo TFR di 45.000 euro, sempre previsto nel decreto legge n. 4/2019. Questo provvedimento nella procedura di attuazione ha avuto molti intoppi fino ad arrivare ad oggi ancora in fase di iter burocratico.  Vi proponiamo la sua lettera.

TFS dipendenti pubblici: vorrei ricevere quello che mi spetta

Anche se il momento che stiamo vivendo è gravissimo, resta sempre LA PIÙ GRANDE INGIUSTIZIA CHE UN DIPENDENTE INPS con 42 anni di servizio e 65 anni di età, in pensione con quota 100 agosto 2019, non debba avere subito la SUA liquidazione rischiando di morire prima ancora di ricevere ciò che è SUO! (per togliere mutuo casa, non per comprare auto nuova!) come mai invece i dipendenti privati la ricevono subito?
Sarebbe bello se questa lettera potesse arrivare nelle mani del ministro e del presidente del consiglio!
Grazie