TFR o TFS come viene liquidato e cosa accadrà all’anticipo con la crisi di Governo?

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20/08/2019

TFR o TFS tempi di erogazione e anticipo in blocco, cosa succederà con il cambio di Governo? Ecco le ultime novità in merito.

TFR o TFS come viene liquidato e cosa accadrà all’anticipo con la crisi di Governo?

TFR o TFS tempi di erogazione e anticipo in blocco, cosa succederà con il cambio di Governo? È questa la domanda più frequenta e non solo, le preoccupazioni dei lettori sono anche sulla pensione anticipata Quota 100 e il reinserimento dell’aspettativa di vita (legge Fornero). In quest’articolo analizziamo il quesito di un nostro lettore sul TFS: Buongiorno, tra qualche mese (fine novembre) andrò in pensione con 41 anni e 10 mesi (Polizia di Stato) ho 56 anni e siccome non si riesce ad aver una risposta chiara Vi chiedo gentilmente il TFS come mi verrà liquidato? Ora Salvini diceva 30000 subito tramite banca potrebbe delucidarmi? Grazie

TFR o TFS dipendenti pubblici: tempi di erogazione

Il TFR o TFS viene erogato nel modo seguente:

  • in unica soluzione, se l’ammontare complessivo lordo è pari o inferiore a 50.000 euro;
  •  in due rate annuali, se l’ammontare complessivo lordo è superiore a 50.000 euro e inferiore a 100.000 euro (la prima rata è pari a 50.000 euro e la seconda è pari all’importo residuo);
  •  in tre rate annuali, se l’ammontare complessivo lordo è superiore a 100.000 euro. In questo caso la prima e la seconda rata sono pari a 50.000 euro e la terza è pari all’importo residuo. La seconda e la terza somma saranno pagate rispettivamente dopo 12 e 24 mesi dalla decorrenza del diritto al pagamento della prima.

Tempi di erogazione

I tempi di erogazioni sono abbastanza lunghi e l’importo non viene erogato in un’unica soluzione ma suddiviso in tre rate. I tempi di erogazioni sono superiore ai 12 mesi tranne in caso di decesso o inabilità, sono così suddivisi:


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  • entro 105 giorni dalla cessazione del rapporto lavorativo per decesso o inabilità del lavoratore;
  • non prima di 12 mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro per pensionamento sopraggiunti i limiti di età;
  • non prima di 24 mesi negli altri casi di cessazione del rapporto di lavoro.

Inoltre, oltre ai periodi indicati, bisogna considerare anche i tre mesi che l’Inps impiega per il disbrigo della pratica.

Anticipo TFS o TFR di cosa si tratta?

L’anticipo TFS è stato previsto nel decreto-legge n. 4/2019 e prevede un tetto massimo di euro 45.000 euro. Si tratta di un anticipo a tasso agevolato. Possono fare domanda i dipendenti del settore pubblico che accedono alla pensione con:

  • con 67 anni di età;
  • con la pensione anticipata (42 e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 e 10 mesi per le donne, indipendentemente dall’età anagrafica);
  • con Quota 100 (62 anni di età e 38 anni di contributi).

La normativa prevede che possono farne richiesta anche coloro che sono già in pensione e non hanno percepito nessuna rata del TFS o TFR.

Al momento il decreto su questa misura è stato approvato ma manca ancora l’approvazione del Garante della Privacy e la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. Con la crisi del Governo in atto tutto sembra essersi fermato. Quindi, al momento questa misura non è operativa.

Potrà trovare maggiori informazioni in quest’articolo: TFS dipendenti pubblici: l’anticipo di 45.000 euro con costi e interessi, ecco quali

Conclusione

Le ho esposto i tempi di erogazione e modalità, inoltre in riferimento alla pensione anticipata potrà percepire il TFS o il TFR al compimento dell’età pensionabile attualmente di 67 anni, trascorsi dodici mesi. Quindi, l’anticipo del TFS se andrà in vigore sarà un’ottima opportunità per molti.


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