TFR o TFS, tempi più lunghi per chi è andato in pensione con Quota 100

-
08/10/2019

Il TFR o TFS per i dipendenti pubblici è una vera odissea, per chi è andato in pensione con Quota 100, ha una brutta sorpresa dovrà attendere 3 o 4 anni in più.

TFR o TFS, tempi più lunghi per chi è andato in pensione con Quota 100

Il trattamento fine rapporto (TFR) o fine servizio (TFS), viene erogato con tempi più lunghi se si accede alla pensione anticipata con Quota 100. Un lettore ci pone la seguente domanda: Sono un dipendente pubblico andato in pensione  dal 1° agosto  con quota100 anche se lamia quota è stata 105 cioè  63 anni di età  e 42 e 4 mesi di servizio mi è  arrivato il certificato del Tfs dell’Inps in cui mi dicono che la prima rata mi arriverà a novembre 2021 e il saldo a novembre 2022 ma mi chiedo come è possibile dopo tre anni? Grazie

Liquidazione TFS pubblico impiego tempi di attesa e in quante rate

Slittamento TFR o TFS per il pensionamento con Quota 100

La cosa che non ci si aspetta quando si accede al pensionamento anticipato è lo slittamento della prima rata del TFR o TFS.

La criticità, se così vogliamo chiamarla, deriva dall’art. 23 del decreto n. 4/2019.

L’articolo 23 detta: “i  lavoratori (dipendenti delle amministrazioni pubbliche) di cui all’articolo […] nonché’ il personale degli  enti  pubblici  di  ricerca,  cui  è  liquidata  la pensione  quota  100  ai  sensi  dell’articolo  14,   conseguono   il riconoscimento dell’indennità di fine servizio  comunque  denominata al  momento  in  cui  tale  diritto   maturerebbe   a  seguito   del raggiungimento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico”.

Quindi, stabilisce che il pagamento della prima rata del TFR o TFS sarà erogata al raggiungimento dell’età pensionabile.


Leggi anche: Canone RAI ancora in bolletta: chi deve pagarlo e come chiedere l’esenzione

Per questa categoria di pensionati o lavoratori prossimi alla pensione, sono stati prolungato i tempi, infatti bisognerà attendere ulteriori 12 mesi, oltre 90 giorni per il perfezionamento del requisito anagrafico dei 67 anni.

Purtroppo, è questo che prevede il decreto. Si ricorda che è in dirittura di arrivo l’anticipo TFS per i dipendenti pubblici. A giorni l’Inps pubblicherà le istruzioni con l’elenco banca per poter aderire.

È possibile chiedere un anticipo massimo di 45.000 euro a tasso agevolato. Per approfondimenti, consigliamo di leggere: Anticipo TFS dipendenti pubblici: accordo Inps – Abi