TFS dipendenti pubblici: l’anticipo di 45.000 euro con costi e interessi, ecco quali

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02/07/2019

Anticipo TFS fino a 45.000 euro per i dipendenti pubblici sarà riconosciuto con interessi a tasso agevolato, analizziamo di cosa si tratta.

TFS dipendenti pubblici: l’anticipo di 45.000 euro con costi e interessi, ecco quali

L’anticipo del TFS per i dipendenti pubblici è stato approvato con il Decreto-legge n. 4/2019 articolo 23. Attualmente la misura è in fase di stallo, manca la stipula della convenzione con l’ABI. Il termine di attuazione della domanda doveva essere fine maggio, il ritardo non dovrebbe portare conseguenze.

Anticipo TFS: dubbi e criticità

1) Si può fare domanda all’INPS per avere il Tfr… Con opzione donna

2) La quota stabilita del tfs con la legge 100 gli interessi sono a carico del Dipendente o no? Grazie

3) TFS la quota stabilita dal governo si maturano interessi?

Costi e interessi

Possono fare domanda dell’anticipo TFS i dipendenti pubblici. L’anticipo riguarda tutti gli statali comprese le lavoratrici che scelgono l’Opzione donna.  

In riferimento alle spese ci sono dei costi per i lavoratori che decidono di farne richiesta. I costi sono legati agli interessi e all’operazione di finanziamento. Ricordiamo che il tasso di interesse sarà fissato dall’accordo di convenzione con le Banche, sarà un tasso agevolato. Il risparmio sussiste nel tasso agevolato e inoltre non si pagano il bollo, l’imposta di registro e ogni altro tributo legato al finanziamento.

La misura prevede la detassazione del TFS con una riduzione di 1,5 punti percentuali dell’aliquota Irpef per ogni annualità compresa tra la cessazione del lavoro e il pagamento della liquidazione, il massimo che si potrà ottenere è 7,5 punti percentuali, solo una volta e trascorsi 60 mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro.