TFS dipendenti statali, attenzione alla pensione in cumulo

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20/06/2020

Non esiste un’equiparazione tra pubblico e privato nell’erogazione del trattamento di fine rapporto/servizio. Soprattutto per chi sceglie il pensionamento con il cumulo gratuito dei contributi.

TFS dipendenti statali, attenzione alla pensione in cumulo

Per i dipendenti pubblici la determinazione della liquidazione del TFS non si basa solo sulla motivazione che ha portato alla cessazione del rapporto di lavoro ma anche sula tipologia di misura che si utilizza per la pensione. Già sapevamo che chi accede alla pensione con la quota 100 deve attendere di più, ma cosa accade a chi scegli di accedere al pensionamento con il cumulo gratuito dei contributi?

Tfs dipendenti statali pensione in cumulo

Un nostro lettore ci scrive:

Salve, sono in pensione dal 1/1/2019 all’età di 63 e un mese avendo utilizzato il cumulo gratuito ( ago/inpdap ) per l’accesso alla pensione anticipata, maturando una contribuzione di 43 anni e 4 mesi.
Alla mia richiesta di quantificare il mii TFS l’INPS mi comunica le date per la riscossione del TFS:  prima rata novembre del 2023 e seconda rata novembre 2024.
Avendo iniziato a lavorare presto è un stato un fattore negativo per me.
Tutto questo alla faccia della equiparazione tra pubblico e privato( riceve il tfs a stretto giro).
Distinti saluti

Non c’è mai stata un equiparazione tra statali e non statali per quel che riguarda TFS e TFR, a tal proposito si è espressa diverse volte anche la Corte di Cassazione ritenendo legittimi i tempi di attesa per il pagamento del trattamento di fine rapporto dei dipendenti pubblici.


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Nel caso specifico è bene che lei sappia che il cumulo gratuito per i dipendenti pubblici non sempre è conveniente perchè va ad influire proprio sulla liquidazione della buonuscita.

Per chi utilizza la pensione in cumulo, infatti, non si applicano i tempi di attesa soliti (che già di loro sono lunghissimi) poichè i termini della liquidazione non decorrono dall’effettiva data della cessazione del servizio ma dal raggiungimento dell’età necessaria per accedere alla pensione di vecchiaia.

Un pò come accade, quindi, a chi sceglie il pensionamento con la quota 100, anche per chi opta per la pensione in cumulo gratuito visto che l’articolo 1 della legge 232 del 1996, al comma 196 stabilisce che la liquidazione del TFS per i dipendenti statali che scelgono fi usufruire del cumulo gratuito non avviene prima che siano trascorsi 12 mesi dal raggiungimento dei requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia.