TFS per dipendenti pubblici: tempi e decorrenza con l’anticipo in situazione di stallo, le novità

TFS dipendenti pubblici, normativa attuale con tempi e modalità di erogazione e ultime novità sull’anticipo fino a 45mila euro.

TFS quando arriverà? Questa è una domanda che ci viene posta spesso dai nostri lettori anche in virtù della nuova misura dell’anticipo TFS fino a 45mila euro. Analizziamo tempi di erogazione e se l’accordo con l’ABI per l’anticipo è stato firmato, rispondendo ad un quesito di un lettore: Sono andato in pensione nel 2018 a settembre, all’età di 66 anni e 7mesi, ero un insegnante. Quando potrò ricevere il TFS? Grazie

Indennità TFS: tempi e modalità di erogazione

L’indennità del TFS a partire dal 2016 è corrisposta nel modo seguente:

  • in unica soluzione, se l’ammontare complessivo lordo è pari o inferiore a 50.000 euro;
  •  in due rate annuali, se l’ammontare complessivo lordo è superiore a 50.000 euro e inferiore a 100.000 euro (la prima rata è pari a 50.000 euro e la seconda è pari all’importo residuo);
  •  in tre rate annuali, se l’ammontare complessivo lordo è superiore a 100.000 euro. In questo caso la prima e la seconda rata sono pari a 50.000 euro e la terza è pari all’importo residuo. La seconda e la terza somma saranno pagate rispettivamente dopo 12 e 24 mesi dalla decorrenza del diritto al pagamento della prima.

Il TFS o indennità di buonuscita è corrisposta d’ufficio, pertanto il lavoratore non deve fare alcuna domanda per ottenere la prestazione.

Liquidazione TFS: termine di pagamento

I termini di pagamento sono così stabiliti:

  • entro 105 giorni in caso di cessazione del rapporto di lavoro per inabilità o decesso;
  • non prima di un anno se la cessazione del rapporto di lavoro è per pensionamento con il raggiungimento dei requisiti per servizio o per età;
  • non prima di 24 mesi se la cessazione del rapporto di lavoro avviene per dimissioni volontarie (licenziamento, destituzione del servizio, con o senza diritto a pensione, ecc.…).

Se la liquidazione non viene corrisposta entro i già menzionati termini, al dipendente sono riconosciuti gli intessi di ritardato pagamento, nel caso in cui il TFR viene pagato oltre i 105 giorni e dopo 3 mesi dai 12 e 24 mesi, nei vari casi sopra esaminati.

Anticipo TFS per i dipendenti pubblici

Il Decreto-legge n. 4/2019 ha previsto l’anticipo fino a 45.000 euro per i dipendenti pubblici che sono in procinto di andare in pensione e anche per quelli che sono già in pensione. Possono accedere alla misura tutte le forme pensionistiche: Quota 100, Opzione donna, pensione anticipata, ecc.

Purtroppo, questa misura già doveva essere operativa, al momento è in una situazione di stallo. Sono scaduti i termini per la firma del decreto che permette l’attivazione della nuova misura, che poteva permettere la convenzione con l’ABI per l’anticipo finanziario agevolato. Resta attualmente in vigore la decorrenza del TFS in base alla vecchia normativa, che prevede un posticipo di 12 e 24 mesi.

Conclusione

Come sopra specificato il TFS viene pagato con un posticipo di 12 e 24 mesi. 

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Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”