Trattenimento in servizio pubblica amministrazione: quando spetta e per quanto tempo

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04/03/2020

Trattenimento in servizio: quando viene concesso al personale della pubblica amministrazione e per quanto tempo estende la possibilità di lavorare?

Trattenimento in servizio pubblica amministrazione: quando spetta e per quanto tempo

Il trattenimento in servizio per il personale della pubblica amministrazione è stato abolito dalla riforma del 2014 ed è richiedibile soltanto da coloro che al compimento dei 67 anni non hanno ancora raggiunto i requisiti per accedere al pensionamento di vecchiaia (20 anni di contributi). La domanda viene accolta solo nel caso che il dipendente, fruendo del trattenimento in servizio raggiunga il requisito contributivo minimo.

Trattenimento in servizio PA

Ho avuto uno scambio di email con un lettore riguardo il suo possibile trattenimento in servizio:

Gent.ma redazione,

sono un tecnico cl. di conc. AR02 in servizio presso il liceo scientifico statale “I. Vian” di Bracciano vorrei cortesemente sapere se ho i requisiti per il trattenimento in servizio ai fini del raggiungimento del minimo contributivo:

nato a Roma il 16/11/1952;
Servizio: 16 anni + 7 mesi +12 giorni al 31/08/2020;

Chiedo inoltre se la qualifica professionale in mio possesso rilasciata dalla Regione Lazio conseguita ai sensi della L.R. n. 23 del 25.02.92 e della L. n. 845 del 21.12.78 valida per l’accesso  alla cl. di conc. AR02 possa essere oggetto di riscatto.

Penso che sia superfluo che vi dica con quale apprensione attendo una vs. cortese risposta. Infinitamente grato   


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Se si trattenesse in servizio per altri 4 anni, potrebbe raggiungere i 20 anni di contributi necessari e quindi, si i requisiti per il trattenimento in servizio ci sono poichè l’amministrazione deve consentire il trattenimento in servizio al dipendente che non è in possesso dei requisiti per il pensionamento che li raggiungerebbe lavorando fino ai 71 anni. Ma purtroppo la domanda di trattenimento in servizio avrebbe dovuto presentarla entro il 10 gennaio e credo che ormai sia fuori tempo limite. 

Il nostro lettore, in un secondo tempo, specifica che:

Gent.ma signora Del Pidio,
come prima cosa grazie per la pronta risposta; la domanda per il trattenimento  in  servizio l’ho  presentata il 27 dicembre, quindi sono nei termini. E che dice per il riconoscimento della qualifica professionale la posso riscattare?!
Mille grazie,  di cuore!

e che:

 il decreto di trattenimento in servizio, che le invio in allegato, me lo hanno redatto solo per tre anni non permettendomi così di maturare il requisito pensionistico. Si sono sbagliati, non è vero!

Distinti saluti.

Avendo presentato domanda di trattenimento ed essendo stata accettata lei è sicuro che potrà raggiungere i requisiti per la pensione di vecchiaia poichè la normativa prevede che il trattenimento in servizio può essere accettato solo per quei dipendenti che fruendone possono raggiungere il requisito contributivo di 20 anni.

Inoltre il trattenimento in servizio è concesso solo e soltanto fino al raggiungimento dei requisiti per accedere al pensionamento e non oltre. Nel suo caso sono stati accettati 3 anni di trattenimento in servizio perchè al 31 agosto 2023 raggiunge in ogni caso i requisiti per accedere alla pensione di vecchiaia.


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Nel decreto che mi ha allegato è chiaramente dichiarato che ” l’interessato raggiungerà il predetto requisito minimo contributivo entro il compimento del 71° anno di età”, età che lei compirà a novembre 2023. Tenga presente che per il personale della scuola si applica l’articolo 59 comma 9 della legge n. 449/1997, che così recita: “Per il personale del comparto scuola resta fermo, ai fini dell’accesso al trattamento pensionistico, che la cessazione dal servizio ha effetto dalla data di inizio dell’anno scolastico e accademico, con decorrenza dalla stessa data del relativo trattamento economico nel caso di prevista maturazione del requisito entro il 31 dicembre dell’anno.”. Questo significa che anche se i 20 anni di contributi li raggiunge in via prospettica al 31 dicembre 2023, può accedere al pensionamento il 1 settembre dello stesso anno, anche se mancano ancora alcuni mesi al raggiungimento del requisito contributivo richiesto.

Riscatto qualifica professionale

La formazione professionale, studio e ricerca, a patto che abbiano portato al conseguimento del titolo di studio, possono essere riscattati solo se successivi al 31 dicembre 1996. E’ possibile chiedere il riscatto solo nel caso che il corso professionale che è contenuto nell’apposito decreto del Ministero del Lavoro e solo quando gli anni di studio in questione hanno portato all’acquisizione di competenze o titoli richiesti per l’assunzione o alla progressione di carriera. Essendo la sua qualifica professionale stata conseguita nel 1992, quindi, non può essere oggetto di riscatto.

Anche se mi sembra superfluo specificarlo, le ricordo che può riscattare, se lo ha prestato, gratuitamente il servizio di leva obbligatorio.