Tredicesima: ecco cosa fare quando non viene pagata

-
19/12/2018

Nel mese di dicembre per pensionati e lavoratori, che prestano servizio nel settore pubblico e privato, percepiranno una mensilità in più, la tredicesima. Cosa fare se non viene pagata?

Tredicesima: ecco cosa fare quando non viene pagata

Nell’ultimo mese dell’anno i lavoratori attendono la, tanta sospirata, tredicesima.

Infatti nel mese di dicembre per pensionati e lavoratori che prestano servizio nel settore pubblico e privato percepiranno una mensilità in più, cioè un mese in più di stipendio. Per i lavoratori ricevere la tredicesima è avere un poco di serenità per poter affrontare le spese che si presentano in quest’ultimo mese dell’anno, dalle spese natalizie alle imposte come l’IMU.

I commercianti, come i lavoratori,  attendono con entusiasmo l’arrivo delle tredicesime, perché sperano in un incasso maggiore proprio per le feste natalizie.

Tredicesima: quando si riceve

Non c’è una data precisa di quando viene pagata, i lavoratori dovrebbero far riferimento al proprio contratto di lavoro.

Cosa accade se la tredicesima non viene pagata

Nel caso in cui il lavoratore non dovesse ricevere la tredicesima nei tempi previsti dal contratto di lavoro, può sollecitate proprio datore di lavoro tramite Pec o raccomandata. Al momento in cui si è superato il termine di pagamento, al dipendente spetta oltre alla tredicesima, anche gli interessi maturati con il ritardo.

Se nonostante il sollecito al pagamento non dovesse portare i propri frutti, il lavoratore può rivolgersi all’Ispettorato del lavoro per tentare una soluzione conciliativa.


Leggi anche: Fisco e cartelle esattoriali: dal 1° maggio 2021 in partenza 15 milioni di atti, riprendono anche i pignoramenti

Il lavoratore, inoltre, nel caso in non ha ricevuto la tredicesima, ha diritto a chiedere le dimissioni per giusta causa.

La normativa vigente riporta che per poter presentare le dimissioni per giusta causa, basti che non siano stati corrisposti gli stipendi di due mesi.

C’è la possibilità di dimettersi per giusta causa già dopo il primo giorno di ritardo della mensilità, ma ciò deve essere anche previsto dal contratto collettivo nazionale.

Cosa fare per evitare di perdere la tredicesima non saldata?

Per non perdere la tredicesima non pagata, il lavoratore ha tempo tre anni per farne richiesta formalmente, dalla data in cui doveva essere saldata.

Lavoro, tredicesima non pagata: come tutelare i propri diritti?