Truffa Bancomat: anche con il blocco della carta non sempre la banca risarcisce

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17/01/2020

Truffa bancomat di 1.400 euro a danno di un correntista, la banca non provvede al risarcimento per errore nella formulazione della domanda, la sentenza.

Truffa Bancomat: anche con il blocco della carta non sempre la banca risarcisce

Nessun risarcimento dalla banca se il correntista che ha subito una truffa bancomat ha inoltrato male la richiesta. Lo ha stabilito una recente sentenza della Corte di Cassazione, la numero 535, che respinge il ricorso un rimborso di oltre 1.400 euro pari alla somma sottratta dalla carta di pagamento, anche avendo presentato la domanda di richiesta di blocco tempestivamente.

Truffa bancomat: il caso

La Corte ha esaminato il caso di una correntista che anche avendo presentato domanda tempestiva di blocco della carta a fronte di una segnalazione di furto per addebito spese di circa 1.400 euro, la banca nega il risarcimento per “blocco tardivo del bancomat”.

La correntista aveva inviato la domanda entro le 14.00 a fronte di una segnalazione di furto avvenuto dopo le 17,00 (evidente l’errore)

La correntista ha fatto ricorso alla sentenza del Tribunale, respinto dalla Cassazione, che pur evidenziando l’inadempimento della banca nell’assolvere al risarcimento, ha constatato che tale risarcimento non era possibile in quanto la cliente aveva impostato in modo errato la domanda di risarcimento alla compagnia per avere indietro il suo denaro.

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