Truffa telefonica sulla bolletta della luce: ecco come fanno

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03/03/2020

La nuova truffa telefonica fa leva sulla paura dei cittadini di rimanere senza energia elettrica, con lo scopo di svuotare i conti correnti.

Truffa telefonica sulla bolletta della luce: ecco come fanno

Una truffa subdola che prende di mira soprattutto gli anziani e gioca sulla paura dei pagamenti non effettuati. Si sviluppa così la nuova truffa telefonica che mira ad avere gli estremi del conto corrente di ignari cittadini.

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La nuova truffa prevede telefonate, solitamente effettuate senza tener conto dell’ora, che prendono alla sprovvista gli ignari cittadini che possono, tra l’altro, generare preoccupazione soprattutto negli anziani.

Nella telefonato viene comunicato che mancano i pagamenti di alcune bollette dell’energia elettrica e che si può provvedere a sanare la morosità anche immediatamente fornendo all’interlocutore gli estremi di un conto corrente. In questo modo il truffatore può procedere a svuotare i conti correnti bancari o postali dell’ignaro interpellato.

Solitamente sul display del telefono non appare il numero di telefono dell’interlocutore che con voce gentile dichiara che risultano insolute alcune bollette dell’energia elettrica e che se vengono forniti i dati richiesti si provvederà a collegarsi con la banca per saldare il debito. Molto spesso si viene colti alla sprovvista e non si ha la prontezza di riagganciare e procedere ad una denuncia presso le autorità perchè si ha il dubbio che, magari, un pagamento effettuato non sia andato a buon fine.

La cosa migliore potrebbe essere quella di chiedere a chi ci sta chiamando un recapito telefonico per poterli ricontattare in un secondo momento, ma nel caso di questa truffa non serve perchè protnamente l’interlocutore avvertirà che si tratta di una cosa molto urgente e che si rischia di restare senza energia elettrica nel giro di pochissimi giorni. Il malcapitato, per paura che la minaccia diventi reale, molto spesso cede e rimane vittima della truffa.

Da cosa si capisce che è una truffa?

Le compagnie che erogano energia elettrica non notificano gli insoluti tramite telefonata. Di solito se non si paga una bolletta arriva almeno un sollecito via posta. In caso che i solleciti inviati risultassero ignorati si procede all’interruzione del servizio.


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Per assicurarsi di essere in regola con i pagamenti, in ogni caso, basta prendere l’ultima bolletta che ci è arrivata e constatare che riporti la dicitura “tutti i pagamenti precedenti risultano effettuati”. In questo modo si ha la sicurezza che chi ha telefonato lo ha fatto con intenzioni truffaldine.

Consiglio

Ricordate sempre che mai per esigere pagamenti qualcuno che ci eroga un servizio procederà a contattarci telefonicamente. I solleciti arrivano sempre, così come le bollette, per posta o via email.

Nessun gestore dell’energia elettrica, inoltre, si sognerebbe di chiedere ai propri clienti gli estremi del conto corrente per regolarizzare il pagamento.

Se ricevete, in ogni caso, una telefonata in cui vi chiedono gli estremi del conto corrente non fornite mai tali dati e riagganciate.