Tutte le novità del Decreto scuola 2020 con l’assunzione in ruolo di molti docenti

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31/10/2019

Firmato Decreto Scuola 2020. Adesso non resta che aspettare la pubblicazione in G.U. e scoprire le novità sulla scuola

Tutte le novità del Decreto scuola 2020 con l’assunzione in ruolo di molti docenti

Il 29 ottobre il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il Decreto Scuola 2020 che prevede tra l’altro l’assunzione in ruolo per molti docenti. Vediamo le novità contenute. Il Decreto Scuola 2020, detto anche “Salvaprecari-bis”, firmato il 29 ottobre dal Presidente della Repubblica Mattarella, porta delle novità nel mondo delle scuola che interessano i docenti, il personale ATA e i dirigenti scolastici.

Il decreto è molto importante perché vuole intervenire sulla mancanza di docenti nelle scuole e ridurre i contratti a tempo determinato a termine dei docenti supplenti.

Tre sono le più importanti novità più importanti

  • la cancellazione del concorso riservato agli assistenti amministrativi (DSGA);
  • la possibilità ai docenti di scuole paritarie di partecipare al concorso straordinario;
  • la pubblicazioni di vari concorsi per circa 50mila docenti.

Comunque, per diventare legge, il decreto deve essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale entro 60 giorni.

Ulteriori novità nel Decreto Scuola 2020

Nel frattempo vediamo quali altre novità nella scuola questo decreto introduce:

  • obbligo dei neoassunti di rimanere nella scuola per cinque anni;
  • concorso con graduatoria per assunzione dei lavoratori ditte di pulizie dal 1° gennaio 2020;
  • proroga GM concorso 2016 e procedura per assunzione, in altre regioni di concorso 2016 e 2018 nel 2020/21;
  • riforma concorsi Dirigenti Scolastici;
  • concorso per Dirigenti tecnici;
  • esclusione dei Dirigenti Scolastici e del personale ATA dalla rilevazione delle impronte digitali;
  • estensione del bonus merito ai docenti precari.


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Concorso per i docenti di scuola secondaria di I e II grado. Requisiti e prove

Nel Decreto Scuola 2020 è indicato anche che, entro fine anno, sarà pubblicato un bando di concorso per 24.000 posti, suddivisi tra comune e sostegno. Il bando sarà regionale, per classe di concorso e tipologia di posti disponibili. La graduatoria di merito alla fine del concorso sarà ad esaurimento e riutilizzabile anche dopo l’a.s. 2022/2023.

I requisiti con i quali si può accedere a questo concorso sono:

  • docenti devono aver prestato servizio come insegnante di sostegno oppure in una classe di concorso;
  • si può partecipare in una sola regione e per una sola procedura (sostegno o posto comune);
  • si devono avere tre anni di servizio svolti tra l’a.s 2011/12 e l’a.s. 2018/19 nelle scuole statali secondarie su posto comune o di sostegno, di cui uno specifico per la classe di concorso richiesta;
  • per i posti di sostegno è necessario essere in possesso della relativa specializzazione.

Inoltre, il concorso prevede:

  • prova scritta computer based con quesiti a risposta multipla da superare con 7/10. La prova riguarda il programma di esame previsto per la prova dei concorsi per la scuola secondaria banditi nel 2018;
  • prova orale da superarsi con 7/10;
  • conseguimento dei 24 CFU (se non posseduti);
  • immissione in ruolo e anno di prova per 24.000 posti;
  • conseguimento dell’abilitazione a fine anno prova.

Infine, i docenti idonei che ma non rientreranno nei 24.000 posti potranno conseguire l’abilitazione:

  • se accettano una supplenza fino al 30 giugno o al 31 agosto nelle scuole statali;
  • conseguono i 24 CFU;
  • superano la prova orale selettiva.

Novità concorso personale ATA 2020 con licenza di scuola media