Tutti i concorsi 2019 per diventare docenti e altre novità scuola

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21/01/2019

L’anno 2019 è quello dei concorsi pubblici, in particolare quelli rivolti alla scuola pubblica. Ecco di seguito quelli in svolgimento e non solo.

Tutti i concorsi 2019 per diventare docenti e altre novità scuola

Il nuovo anno appena iniziato è quello dei concorsi pubblici soprattutto nel campo della scuola. Infatti, ci saranno dei bandi dedicati all’assunzione di docenti, al personale ata, DSGA e per dirigenti scolastici. Ma non è finita qui: ci sono in cantiere anche delle novità le quali riguarderanno proprio le procedure per diventare docenti.

5 Concorsi 2019 in Programma per diventare Docenti

Già il titolo presenta il dato certo del numero dei concorsi previsti per l’anno 2019. Ma è bene fare una distinzione: dei 5 concorsi pubblici, 3 sono in corso di svolgimento, e sono i seguenti:

• il concorso per l’assunzione di 2004 DSGA. Gli aspiranti devono presentare domanda entro il prossimo 28 gennaio;
• il concorso straordinario per la scuola dell’infanzia e primaria. Gli aspiranti hanno già presentato le domande di partecipazione e sono già state pubblicate le aggregazioni territoriali;
• il concorso per dirigente scolastico. I candidati hanno svolto già la prova scritta.

A seguire, nel corso del 2019 saranno pubblicati altri 2 concorsi che sono:

• il concorso ordinario per la scuola dell’infanzia e primaria. Il Miur ha chiesto l’autorizzazione per 10.183 posti;
• il concorso per la scuola secondaria, secondo le nuove disposizioni introdotte dalla legge di bilancio.

Novità nel campo della scuola

La novità di cui parliamo è stata introdotta dalla Riforma della Scuola 2019 e riguarda i requisiti per accedere ai concorsi pubblici. Sicuramente si ha bisogna di una laurea e aver conseguito i famosi 24 crediti formativi in discipline antropo – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche.

Attenzione però: quelli dei 24 CFU è un argomento che sta mandando in tilt molti studenti alle prese con l’università e non solo. Pe fortuna, però c’è da dire che non tutti dovranno conseguire i 24 CFU. Infatti, la normativa prevede che determinati soggetti siano esentati e coloro sarebbe chi è in possesso di abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione i quali saranno esentati dal conseguimento dei CFU e CFA, e ovviamente questi ultimi devono avere il titolo di accesso alla classe di concorso ai sensi della normativa vigente.

Un’ulteriore novità sono i posti riservati per “i precari storici che abbiano svolto, nel corso degli otto anni scolastici precedenti l’avvio delle procedure concorsuali almeno tre annualità di servizio, anche non successive su posto comune o di sostegno, presso le istituzioni del sistema educativo di istruzione e formazione, di poter partecipare per un numero di posti riservati pari al 10%”.
Infine, rendiamo noto che i predetti soggetti avranno la possibilità di partecipare, alle procedure concorsuali senza aver conseguito i 24 CFU, per una tra le classi di concorso per le quali abbiano maturato un servizio di almeno un anno.