Casalinga: a quanti anni può andare in pensione?

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13/03/2020

Quando spetta la pensione ad una casalinga? Molto dipende dal fatto se ha ha lavorato o meno o se è iscritta al fondo casalinghe.

Casalinga: a quanti anni può andare in pensione?

Tema molto sentito in Italia è quello delle casalinghe, intese come donne che lavorano in casa non svolgendo un lavoro retribuito che permetta loro di accumulare contributi utili alla pensione. Una nostra lettrice ci scrive: Salve vorrei sapere una donna casalinga a quanti anni può andare in pensione?

Pensione per donna casalinga

La risposta alla domanda della nostra lettrice non è univoca poichè dipende da molti fattori. La casalinga è sempre stata casalinga oppure, in passato, ha lavorato? E’ iscritta al fondo casalinghe? Se è iscritta da quanto tempo? 

In Italia per accedere al pensionamento di vecchiaia servono almeno 20 anni di contributi maturati. Se una donna, quindi, per tutta la sua vita si è dedicata alla cura della casa e della famiglia e non ha mai versato contributi, al compimento dei 67 anni non avrà diritto ad alcuna pensione (potrebbe ambire all’assegno sociale ma solo se non ha redditi suoi e del coniuge).

Se, invece, la casalinga in gioventù ha lavorato e si è dedicata alla cura della casa e della famiglia solo in un secondo tempo, versando almeno 20 anni di contributi avrà diritto, al compimento dei 67 anni, alla pensione di vecchiaia.

La casalinga, invece, che pur essendosi sempre occupata della casa e della famiglia senza versare contributi da lavoro si è iscritta al fondo casalinghe versando per diversi anni i contributi in esso, potrebbe avere diritto alla pensione a 57 o 65 anni. La pensione del fondo casalinghe, ovviamente, viene calcolata sulla base dei versamenti effettuati e, se sono stati bassi e soltanto per pochi anni, potrebbe ammontare a cifre mensili davvero irrisorie (5 anni di contributi a 25 euro al mese, infatti, danno diritto ad una pensione di 5/7 euro al mese).


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