Un’alternativa ai Buoni Fruttiferi, le obbligazioni Cassa Depositi e Prestiti 2,70% 2026

Obbligazioni Cassa Depositi e Prestiti 2,70% 2026 (Isin IT0005374043): caratteristiche, rendimento, durata, imposte

I Buoni Fruttiferi Postali sono per tradizione la forma di risparmio più amata dagli italiani. Sono emessi e garantiti dalla Cassa Depositi e Prestiti, controllata dallo Stato. Oggi, però, coi tassi Bce a zero, i BFP rendono pochissimo. Ma che alternative offre il mercato? Pochissime a dire la verità e spesso i risparmiatori diventano matti a cercare rendimenti che, a parità di sicurezza offerta dai Buoni Fruttiferi Postali, premino un pochino di più la parsimonia degli investitori.

Obbligazioni Cassa Depositi e Prestiti 2,70% 2026

Recentemente Cassa Depositi e Prestiti ha emesso obbligazioni che vale la pena prendere in considerazione in alternativa all’investimento in BFP. Si tratta di bond a tasso misto con scadenza a 7 anni e che possono essere acquistati per importi minimi di 1.000 euro nominali. Le obbligazioni Cassa Depositi e Prestiti 2,70% 2019-2026 (Isin IT0005374043) sono state assegnate in sottoscrizione a metà giugno ad investitori retail che quasi hanno fatto a botte per assicurarsi il lotto minimo. Tant’è che l’emittente ha dovuto incrementare l’ammontare a 1,5 miliardi di euro rispetto a 1 miliardo inizialmente preventivato e, alla fine, nessuno è stato accontentato pienamente data la forte domanda di acquisto.

CDP 2,70% 2019-2026: caratteristiche e garanzie

L’obbligazione sarà quindi trattabile sui mercati regolamentati di Borsa Italiana Mot ed EuroTLX a partire dal 28 giugno 2019 e quindi potrà essere liberamente sottoscritta da chiunque tramite canale bancario o postale. Il bond è di tipo senior unsecured e offre per i primi due anni cedole a tasso fisso del 2,70%, poi, dal terzo anno fino a scadenza nel 2026, cedole indicizzate al tasso Euribor maggiorato del 1,94%. Caratteristica peculiare di questa obbligazione è che l’investitore percepirà gli interessi ogni tre mesi: il 28 marzo, 28 giugno, 28 settembre e 28 dicembre. Il rating di CDP, che emette anche i Buoni Fruttiferi Postali, è BBB per Standard & Poor’s, Baa3 per Moody’s e BBB per Fitch.

Imposte al 12,50% sugli interessi

Altra caratteristica delle obbligazioni CDP 2,70% 2026 è quella della tassazione agevolata. Gli interessi maturati saranno tassati al 12,50%, al pari dei titoli di Stato e dei BFP. Questo perché essendo Cassa Depositi e Prestiti un ente privato a partecipazione pubblica diretta del Tesoro è soggetto alla stessa regolamentazione fiscale prevista per i titoli di stato.

Redazione NotizieOra

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