Vaccino: spetta il risarcimento anche per la vaccinazione contro l’epatite, la sentenza

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28/07/2020

Risarcimento a favore di chi ha subito danni con la somministrazione del vaccino Epatite A, la sentenza che modifica la legge.

Vaccino: spetta il risarcimento anche per la vaccinazione contro l’epatite, la sentenza

Le vaccinazione contro l’epatite sono suscettibili di indennizo contro i conseguenti danno derivanti dalla vaccinazione contro l’epatite. Lo afferma una recente sentenza della Corte di Costituzione, numero 118/2020, depositata il  23 giugno e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale numero 24 del 26 giugno 2020. La sentenza si occupa di una questione molto delicata e riguarda la legittimità costituzionale dell’articolo 1, comma 1, della legge numero 210/1992. 

Risarcimento per vaccinazione contro l’epatite

Il vaccino dell’epatite A non è obbligatoria in Italia, è raccomandata ai soggetti che per vari motivi si recano in zone a rischio e per evitare il contagio è consigliato la vaccinazione per l’epatite A. Il vaccino è a pagamento dopo il compimento dei sette anni di età. 

La legge garantiva un risarcimento se il ricorrente poteva dimostrare i danni conseguenti ad una vaccinazione, ma escludeva i danni conseguenti alla vaccinazione anti epatite A. I giudici nella sentenza in oggetto ritengono che sia stata operata una violazione degli articoli 2, 3 e 32 della Costituzione, che sancisce il diritto alla salute del singolo individuo e il principio di solidarietà sociale. 


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Danni da vaccino per contagio da epatite A, la sentenza

La Corte Costituzionale dopo un’attenta analisi dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 1 comma 1, della legge 25 febbraio 1992, n. 210, (Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati), in quanto in parte non prevedeva il diritto di indennizzo a coloro che attestavano danni conseguenti alla vaccinazione contro il contagio del virus epatite A.

Molti i pazienti che hanno riportato infermità o lesioni, da cui è derivata una menomazione permanente dell’integrità psico-fisica, accertando che la causa di tale infermità è dovuta alla vaccinazione di epatite A.

Con questa sentenza il danno può essere risarcito, la sentenza segna una svolta nel diritto della salute del cittadino. 

Non è la prima volta che le sentenza intervengono nelle modifiche di leggi e circolari istituzionali che ledono il diritto dei cittadini. Le più eclatanti, come questa, vengono recepite dai vari enti e servono a modificare la normativa vigente.