Violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione, l’articolo 570 bis

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28/10/2019

Cosa prevede l’articolo 570 bis e quando si configura il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione o divorzio?

Violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione, l’articolo 570 bis

Cosa prevede la violazione dell’articolo 570 bis del codice  penale? A chiedercelo è un lettore che scrive: Volevo più informazioni della legge 570.bis. Si tratta, sostanzialmente, dell’articolo  del codice penale che tratta di Violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione o di scioglimento del matrimonio.

Violazione dell’articolo 570 bis: quando si configura?

L’articolo 570 bis è stato inserito nel codice penale dalla legge 103 del 23 giugno 2017, con decorrenza dal 6 aprile 2018. 

Già nell’articolo 570 si prevedevano pene con reclusione fino ad un anno per coloro che violavano gli obblighi di assistenza familiare e, nello specifico, non assumessero comportamenti che fossero consoni alla morale familiare. Nell’articolo 570, infatti, si prevedevano pene per coloro che dilapidano i bene dei figli minori, fanno mancare i mezzi di sussistenza ai familiari minori o inabili al lavoro o al coniuge.

L’articolo 570 bis, invece, estende l’applicabilità dell’articolo 570 a condotto di natura economica in caso di separazione, divorzio o scioglimento del matrimonio.

L’articolo di legge in questione prevede che “Le pene previste dall’articolo 570 si applicano al coniuge che si sottrae all’obbligo di corresponsione di ogni tipologia di assegno dovuto in caso di scioglimento, di cessazione degli effetti civili o di nullità del matrimonio ovvero vìola gli obblighi di natura economica in materia di separazione dei coniugi e di affidamento condiviso dei figli “.

Il reato, quindi, in questo caso si configura qualora qualcuno si sottragga agli obblighi attribuiti dal giudice nei confronti di ex coniuge o figli. L’omissione in un solo caso, tuttavia, non è sufficiente alla configurazione del reato che scatta solo in presenza di comportamenti reiterati.


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