Visita di idoneità non superata, il datore di lavoro mi può licenziare?

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05/11/2019

Se un lavoratore non supera la visita di idoneità aziendale, il datore di lavoro può procedere al licenziamento? È questa la domanda che esamineremo oggi

Visita di idoneità non superata, il datore di lavoro mi può licenziare?

Se un lavoratore non supera la visita di idoneità aziendale, il datore di lavoro può procedere al licenziamento? È questa la domanda che esamineremo oggi in base ad una richiesta diretta di un nostro lettore: Buongiorno, ho 59 anni già compiuti ho quasi 41 di lavoro purtroppo devo fare intervento anca protasi totale mia professione e camionista  sono dipendente medico del lavoro potrebbe non darmi idoneità la ditta potrebbe licenziarmi come potrei comportarmi  perla pensione e invalidità grazie scusi

Visita di idoneità e licenziamento: tutela del lavoratore

Mi dispiace per quello che sta vivendo a livello lavorativo. La normativa del diritto del lavoro tutela i lavoratori, nel caso specifico l’art. 4, comma 1 della Legge n. 68/1999 prevede che, se il lavoratore risulta alla visita non idoneo a svolgere la mansione lavorativa, per infortunio sul lavoro o malattia professionale, non può essere licenziato.

Questo perché l’infortunio o la malattia non possono costituire giustificato motivo di licenziamento. Nasce l’obbligo da parte del datore di lavoro di collocare il lavoratore ad altra mansione, anche se di livello inferiori a quelle svolte.

A sancire il diritto del lavoratore nel caso di inidoneità a svolgere le mansioni lavorative, è intervenuta anche la Corte di Cassazione con la sentenza n. 21710 del 13 ottobre 2009.


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La Corte chiarisce che: “l’esercizio dell’iniziativa economica privata, garantita dall’art. 41 Cost., non è sindacabile nei suoi aspetti tecnici dall’autorità giurisdizionale, ma deve svolgersi nel rispetto dei diritti al lavoro (artt. 4, 35, 36 Cost.) e alla salute (art. 32 Cost., 2087 c.c.), con la conseguenza che non viola l’art. 41 cit

Quindi, il datore di lavoro deve cercare di assegnare un’altra mansione al lavoratore nell’ambito dell’attività aziendale, anche se questa è di livello inferiore.

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