Visita fiscale e fasce di reperibilità: esonero con invalidità per diabete

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16/09/2019

Esonero fasce di reperibilità della visita fiscale per patologia invalidante “diabete”, quando è possibile e cosa deve fare il medico curante.

Visita fiscale e fasce di reperibilità: esonero con invalidità per diabete

Esonero delle fasce di reperibilità della visita fiscale nei casi di diabete, analizziamo quando è possibile e cosa deve fare il medico curante, rispondendo ad un quesito di una nostra lettrice: Buongiorno, sono una signora di 54 anni affetta da diabete tipo 1 quindi insulino dipendente ormai da 10 anni, questo mio problema a volte diventa grave, quando entro in ipoglicemia…io lavoro nel settore pubblico, precisamente nella scuola come personale sta.. e nella visita collegiale ho  avuto un’invalidità  del 46%. Per cortesia volevo sapere se quando resto a casa dal lavoro  ho la possibilità  di non ricevere la visita fiscale  grazie …cordialità 

Visita fiscale esonero fasce di reperibilità: i chiarimenti Inps

L’Inps ha specificato che l’esonero delle fasce di reperibilità per la visita fiscale, è previsto solo ed esclusivamente nei seguenti casi:

  • patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
  • causa di servizio riconosciuta che abbia dato luogo all’ascrivibilità della menomazione unica o plurima alle prime tre categorie della “tabella A” allegata al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1981, n. 834, ovvero a patologie rientranti nella “tabella E” dello stesso decreto;
  • stati patologici connessi alla situazione di invalidità riconosciuta pari o superiore al 67%.

Il diabete è inserito nella tabella A

La patologia diabetica è inserita nella tabella A prima categoria nel modo seguente:

  • diabete mellito e il diabete insipido entrambi di notevole gravità;

Sono esonerati dalle fasce di reperibilità i dipendenti pubblici solo se in causa di servizio riconosciuta che: “abbia dato luogo all’ascrivibilità della menomazione unica o plurima alle prime tre categorie della Tabella A allegata al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1981, n. 834, ovvero a patologie rientranti nella Tabella E del medesimo decreto”.


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Il medico curante è il primo certificatore della patologia che dovrà valutare la gravità e indicare sul certificato medico telematico di malattia il tipo di esonero.

Non è sufficiente l’invalidità superiore o uguale al 67%

La percentuale richiesta per l’esonero delle fasce di reperibilità con invalidità è il 67 per cento. Non tutte le patologie invalidanti rientrano nell’esonero delle fasce di reperibilità della visita fiscale, abbiamo racchiuso l’elenco in quest’articolo: Elenco patologie invalidanti che danno diritto all’esonero

Ricordiamo, che anche in questo caso, il medico curante è il primo verificatore che attribuisce l’esonero.

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