Visita fiscale in malattia, esonero reperibilità, in quali casi è previsto? Le novità e i chiarimenti INPS

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30/07/2018

Visita fiscale in malattia, esonero reperibilità, in quali casi è previsto? Le novità e i chiarimenti INPS

In alcuni casi la visita fiscale si può essere esonati dalla vista fiscale, l’INPS con la circolare n. 4752 del 13 luglio 2015, chiarisce quando ciò è possibile e per quali categorie di lavoratori. Nello specifico l’esonero per patologie e indica quali sono e quale codice applicare nel certificato medico.

Visita fiscale e le novità procedurali con codice di esonero

Codice “3” – diagnosi mancante

Tale codice consente di semplificare le attività di comunicazione con l’utenza mediante la predisposizione in automatico della relativa lettera, esonerando l’operatore dall’inserimento manuale della precisazione da effettuare in caso di anomalia generica.

Visualizzazione del campo “Emod/grav (E/G)”

Il campo consente l’inserimento dei valori “E” (emodialisi/cicli di cura ricorrenti) e “G” (malattia connessa allo stato di gravidanza) al fine di consentire al medico di segnalare tali specifiche casistiche presenti nel certificato per le conseguenti attività anche di tipo amministrativo.

In particolare, si ricorda che nel caso in cui la malattia sia causalmente connessa con lo stato di gravidanza e in assenza del provvedimento di astensione anticipata dell’Ispettorato del lavoro o della ASL è necessario escludere il decorrere del periodo massimo di indennizzabilità per anno, come specificato nella circolare 149/1983.

Istituzione del codice di esclusione “E” dalle visite mediche di controllo richieste d’ufficio

Mediante l’utilizzo di tale codice, il medico dell’Istituto, durante l’analisi del certificato, ha l’opportunità – da esercitare secondo ponderato discernimento clinico e medico legale – di escludere uno specifico certificato dal flusso dell’applicativo Data mining qualora la diagnosi evidenzi una condizione di gravità tale che sconsigli o addirittura controindichi il controllo domiciliare disposto d’ufficio.

Le condizioni patologiche che dovrebbero rientrare in questa casistica sono a titolo esemplificativo: le oncopatie metastatiche, stati terminali, situazioni post chirurgiche di interventi demolitivi, ecc..

Prima di procedere all’esenzione, è tuttavia opportuno che il medico verifichi la storia certificativa pregressa del lavoratore con particolare riguardo al numero di giorni di malattia già fruiti e al numero di eventi correlati, al fine di assumere decisioni consapevoli e non pregiudizievoli sia per il malato e sia per l’Istituto.

Fasce di reperibilità settore pubblico e privato

Il lavoratore che ha presentato un certificato di malattia è obbligato alla reperibilità presso il proprio domicilio per le visite fiscali, in determinati orari.

Questi orari sono differenti per dipendenti pubblici e privati. I dipendenti pubblici dovranno trovarsi al proprio domicilio:

  • La mattina dalle 9:00 alle 13:00
  • Il pomeriggio dalle 15:00 alle 18:00.

I dipendenti privati, invece dovranno essere reperibili:

  • La mattina dalle 10:00 alle 12:00
  • Il pomeriggio dalle 17:00 alle 19:00.