Visite Fiscali, cosa accade se non si è reperibili?

Le Visite fiscali  sono i controlli che in  caso di malattia e assenza dal lavoro  vengono effettuate dall’INPS sia per i dipendenti pubblici che privati.

visite fiscali inps

I controlli per malattia potrebbero essere ripetuti anche due volte nello stesso giorno soprattutto il lunedì, il venerdì o a ridosso di giorni festivi.

Le visite di controllo sono fissate soltanto in determinate fasce orarie che obbligano il lavoratore a rimanere a casa.

 

Quali sono gli orari di reperibilità per le visite fiscali in caso di malattia?

  • Fasce di reperibilità e orari per i dipendenti privati: 7 giorni su 7; la mattina dalle 10 alle 12 e nel pomeriggio dalle 17 alle 19;
  • Fasce di reperibilità e orari per i dipendenti pubblici: 7 giorni su 7; la mattina dalle 9 alle 123 e nel pomeriggio dalle 15 alle 18;

In caso di assenza cosa accade?

Per il lavoratore che si assenta da lavoro in caso di malattia e qualora non risultasse reperibile presso l’indirizzo indicato nel caso di visita fiscale durante le fasce di reperibilità è prevista l’applicazione di sanzione per assenza ingiustificata.

In caso di assenza e di non reperibilità durante le fasce orarie previste per le visite fiscali, o nel caso di impossibilità per il medico di accesso o di controllo (mancanza del nome sul campanello o incompleto indirizzo comunicato), al lavoratore viene decurtata una parte dello stipendio:

  • 100%della decurtazione della retribuzione per i primi 10 giorni di patologia;
  • 50%per le successive giornate.

In caso di assenza, cosa fare?

I lavoratori assenti dall’indirizzo indicato per le visite fiscali possono comunque presentare, entro 15 giorni dalla notificata sanzione, una giustificazione valida per l’assenza immotivata.

Esenzioni visite fiscali

Le regole Inps sulle visite fiscali 2018 prevedono casi di esenzione dall’obbligo di reperibilità. In alcuni casi, al lavoratore è concesso allontanarsi da casa anche durante le fasce di reperibilità.

L’assenza dovrà essere comunicata al datore di lavoro  e non compromettere lo stato di salute e la guarigione del lavoratore.

Sono previste esenzioni dalle visite fiscali nei seguenti casi:

  • assenza dovuta a forza maggiore;
  • situazioni che hanno reso necessaria l’immediata presenza del lavoratore altrove;
  • visite, prestazioni e accertamenti specialistici contemporanei alla visita fiscale.

Alcuni esempi, confermati da prassi e giurisprudenza, di giustificata assenza dal proprio domicilio durante le fasce di reperibilità per le visite fiscali sono:

  • visite mediche presso il proprio medito curante, quando risulti impossibile effettuarle fuori dalle fasce di reperibilità;
  • necessità di iniezioni per trattamenti legati alla causa di presentazione del certificato medico a lavoro;
  • ritiro di radiografie collegate al certificato medico;
  • cure dentistiche urgenti;
  • necessità di recarsi in farmacia.

Ma in base alla legge e a casi più volte ammessi dalla giurisprudenza è possibile assentarsi da casa  anche in casi non strettamente legati alla malattia:

  • attività di volontariato che incidano sullo stato di salute e guarigione;
  • visita a parenti in ospedale, se l’orario di visita coincide con le fasce di reperibilità per le visite fiscali.

In casi di gravi patologie è previsto l’esonero dalle visite fiscali per chi presenta certificato medico di lavoro. Sarà il medico di fiducia del lavoratore a stabilire l’esonero, indicando nel certificato medico di lavoro il codice E. 

Visite Fiscali, cosa accade se non si è reperibili? ultima modifica: 2018-10-02T08:59:35+00:00 da Mariangela Palmisano

Mariangela Palmisano

Guida ed accompagnatrice turistica. Giornalista pubblicista da luglio 2016. Mamma di 3 figli (Cosimo, Anna e Francesco Pio) Presidente de "l'occhiazzurra" una associazione culturale fondata dalla mia defunta cugina la poetessa Angela Palmisano. Amo il mio Paese e non amo le ingiustizie e le persone incoerenti.
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