Visite fiscali: il lavoratore è obbligato a presentare il certificato?

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13/09/2018

Visite fiscale e fasce di reperibilità, il datore di lavoro è obbligato a presentare il certificato medico al datore di lavoro? I chiarimenti INPS

Visite fiscali: il lavoratore è obbligato a presentare il certificato?

L’Inps risponde alle domande degli utenti sulle visite fiscale, in quest’articolo analizzeremo quando e come il lavoratore è obbligato a presentare il certificato medico di malattia al datore di lavoro.

Visite fiscali: certificato medico

Il lavoratore è tenuto a produrre copia dell’attestato di malattia al proprio datore di lavoro o è obbligato a visualizzare l’attestato direttamente tramite i servizi dell’INPS?

Con il certificato telematico e soprattutto con lo sviluppo dei servizi messi a disposizione dall’INPS (circolari INPS 16 aprile 2010 n. 60 e 7 settembre 2010 n. 119) il datore di lavoro può prendere direttamente visione degli attestati di malattia dei propri dipendenti. La circolare 18 marzo 2011, n. 4 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Dipartimento della funzione pubblica introduce, infatti, l’obbligo per tutti i datori di lavoro (pubblici o privati) di utilizzare i servizi dell’INPS, esonerando il lavoratore dall’onere di inviare copia dell’attestato di malattia all’azienda.

Resta comunque fermo l’obbligo del lavoratore di segnalare tempestivamente al datore di lavoro la propria assenza e il corretto indirizzo per la reperibilità, per evitare brutte sorprese alle visite fiscali.

malattie e invaliditàInoltre, se il datore di lavoro lo richiede in caso di proprie motivate e temporanee esigenze, il lavoratore del settore privato deve fornire il numero di protocollo identificativo del certificato di malattia comunicato obbligatoriamente dal medico.

In assenza di accesso telematico per la trasmissione del certificato, il medico curante redige il certificato in modalità cartacea. Entro due giorni dalla data del rilascio, il lavoratore deve trasmettere l’attestato alla propria azienda e, se assicurato INPS, il certificato all’Istituto previdenziale.