Affitto in nero: come è possibile dimostrarlo? E’ sufficiente la denuncia?

Come è possibile dimostrare che il nostro contratto di affitto è in nero? La denuncia esposta dall’inquilino è sufficiente come prova?

Tutto è partito dalla denuncia da una inquilina all’Agenzia delle Entrate. La denuncia è una prova sufficiente per dimostrare l’esistenza di un contratto di affitto in nero?

Affitto in nero e denuncia

Alla base della sentenza c’è la denuncia presentata all’Agenzia delle Entrate da parte di un’inquilina. La donna si è avvalsa della sola denuncia per dimostrare l’esistenza di un contratto d’affitto in nero per l’appartamento in cui abita. A seguito della denuncia, le Entrate hanno notificato un avviso di accertamento ai fini Irpef per recuperare i relativi canoni con interessi e sanzioni.

Secondo la Ctp di Milano, che ha verificato l’operato delle Entrate, la denuncia di un inquilino è sufficiente per dimostrare che il contratto d’affitto è in nero. In questo caso specifico, alla denuncia il proprietario dell’appartamento ha risposto con una contestazione. Secondo quest’ultimo, infatti, la denuncia dell’inquilina non è considerabile una prova in quanto dichiarazione resa da un terzo e quindi con valore meramente indiziario.

La risposta dei giudici

I giudici della Ctp milanese hanno approvato l’operato delle Entrate. Lo status di parte contrattuale, infatti, esclude che la denuncia sia paragonabile ad una dichiarazione di terzi. Di conseguenza, i giudici hanno ritenuto giusto il modo con cui le Entrate hanno agito, tranne che per le indagini presso altri inquilini o sui valori di mercato, ritenuti compiti non di competenza dell’agenzia.

Sara Gatto

Ciao a tutti! Sono Sara, ho 20 anni e sono una studentessa. Il mondo della comunicazione è ciò che più mi interessa, in particolare il cinema, la musica e l'arte in generale. Spero che i miei articoli vi siano d'aiuto e che, oltre la curiosità, siano capaci di alimentare i vostri interessi.