Affitto non pagato causa coronavirus: cosa fare?

Affitto non pagato per chiusura attività: il canone è perso o, in ogni caso, è dovuto? Si può pagare in modo dilazionato?

In questo periodo di quarantena in cui la maggior parte dei lavoratori si trovano a non poter lavorare o ad avere l’attività chiusa, uno dei grossi problemi risulta essere il pagamento dell’affitto, sia per uso abitativo che per uso commerciale. Cosa ha previsto a tal proposito il decreto Cura Italia? C’è la sospensione del  pagamento oppure no? Vediamo come comportarsi.

Affitto non pagato

Una nostra lettrice ci chiede:

Salve, vorrei fare una domanda riguardo al canone mensile di affitto. 
Ho affittato un appartamento a una società,  questo mese non mi hanno pagato , non ho sollecitato vista la situazione. Mi chiedo solo se, è sospesa la mensilità o sono obbligati a pagare il mese anche in ritardo nei prossimi mesi. 
La società si occupa di pelletteria e quindi l’attività è momentaneamente chiusa fino a decreto del 4 maggio. 
Giusto per capire come muovermi.
La ringrazio 

La sospensione del pagamento degli affitti non è stata prevista nel decreto di marzo, nè per gli immobili ad uso abitativo nè per quelli commerciali. Il pagamento dell’affitto è, quindi, dovuto anche se per gli immobili commerciali è stato previsto un credito di imposta del 60% di quanto pagato. 

Questo ovviamente non tocca il proprietario dell’immobile che deve ricevere il canone per intero, ma soltanto i commercianti che possono, poi, ricevere il credito di imposta su quanto effettivamente pagato.

A mio avviso lei si sta comportando nel migliore dei modi non facendo pressione ai suoi conduttori in un momento così delicato come quello che tutti stiamo vivendo. Ma le confermo che il canone dell’affitto non pagato non deve essere considerato come perduto (anche perchè lei su quell’affitto, anche se non corrisposto, sarà tenuta al pagamento delle tasse) ma può essere preteso, in qualsiasi momento.

Può, quindi, accordarsi con il conduttore per un pagamento dilazionato per i mesi di chiusura dell’attività (prevedendo magari che il pagamento avvenga per gli arretrati solo alla riapertura della società), ma le ripeto, questo dipende solo dal suo buon cuore perchè ci sono proprietari che nonostante la situazione, e spalleggiati dalla legge, stanno pretendendo pagamenti anche in questi mesi in cui molti si trovano a non avere alcun reddito.

Dovrebbero esserci più persone come lei!


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.