Agevolazioni legge 104: quali spettano ai lavoratori autonomi?

Agevolazioni legge 104: i lavoratori autonomi di quali possono fruire? Vediamo cosa dice la normativa.

Buona sera. Io sono un artigiano e da qualche anno la mia è diventata ditta famigliare per l’entrata di mia moglie. Per tutto questo anno mia moglie non ha potuto lavorare con me poiché ha dovuto assistere la madre invalida 100% pensionata con accompagnamento. Chiedo se anche mia moglie in qualità di lavoratore autonomo ha diritto alle agevolazioni della legge 104.
Grazie

 

Purtroppo sua moglie in qualità di lavoratore autonomo non può fruire nè dei 3 giorni di permesso nè del congedo straordinario retribuito poichè sono benefici dedicati ai lavoratori dipendenti.

Con la legge 104, però il lavoratore autonomo ha diritto in ogni caso a delle agevolazioni anche se non sono a carattere lavorativo.

Agevolazioni legge 104 lavoratori autonomi

Se ad usufruire della legge 104 è un lavoratore autonomo egli può, però, fruire delle agevolazioni fiscali come detrazioni e deduzioni se il familiare che assiste è fiscalmente a suo carico. Vediamo, quindi, quali sono le detrazioni e le deduzioni cui hanno diritto anche i lavoratori autonomi, oltre a quelli dipendenti,  in caso assistano familiare con grave disabilità.

  • In caso di figli disabili vi è la detrazione figli a carico che per figli minori di 3 anni è pari a 1620 euro annui, se con età superiore a 3 anni di 1350 euro annui;
  • per le spese mediche generiche sostenute per il disabile è possibile portare in deduzione spese relative ad acquisto di medicinali e assistenza specifica come assistenza infermieristica e riabilitativa, l’assistenza di base, ecc;
  • per le spese mediche specialistiche sostenute per il disabile, per l’acquisto di mezzi d’ausilio alla deambulazione, poltrone per inabili, apparecchi correttivi e ausili specifici è prevista la detrazione del 19% sull’Irpef;
  • per ristrutturazione edilizia volta all’abbattimento di barriere architettoniche è prevista una detrazione dei costi pari al 36%;
  • per le spese di assistenza se il reddito del contribuente non supera i 40mila euro l’anno, è prevista una detrazione pari al 19% delle spese sostenute fino ad un massimo di 100 euro l’anno.

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Redazione NotizieOra

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