Agevolazioni per i figli a carico, quali sono e chi spettano

Quali sono le agevolazioni di cui può beneficiare un nucleo familiare in cui siano presenti figli a carico? Vediamo quali benefici spettano.

Crescere un figlio, si sa. è molto oneroso e proprio per questo motivo lo Stato cerca di venire incontro ai genitori con delle agevolazioni e degli aiuti. Uno è rappresentato dal bonus natalità (chiamato ormai da tutti bonus bebè) che viene corrisposto dalla nascita del bambino fino al compimento del primo anno di vita. Ma ci sono altre agevolazioni di cui un genitori può fruire per i figli a carico?

Agevolazioni figli a carico

Una lettrice chiede:

Salve, mi piacerebbe avere un’informazione a proposito del bonus bebe, ho una figlia che compirà 3 anni a settembre, avendo un reddito molto basso, si potrebbe fare un la richiesta per avere il bonus unico figlio in carico o ci sono alcune agevolazioni per lei ?

L’assegno universale per i figli a carico, con ogni probabilità, partirà da gennaio 2021 visto che la legge che lo prevede sta ancora compiendo il suo iter parlamentare per approvazione ed eventuali correttivi. In ogni caso, nel momento che entrerà in vigore spetterà a tutti i nuclei familiari in cui sono presenti figli a carico e, quindi, spetterà anche a lei per la sua bambina. 

Per le famiglie con reddito Isee molto basso, fermo restando che spetterà a tutte la famiglie, è prevista una quota variabile che ne alza l’importo.

Al momento ed in attesa che la nuova misura venga attuata, può fruire della altre agevolazioni previste per i figli a carico.

Se è una lavoratrice dipendente o se lo è il padre della bambina, potete richiedere gli assegni al nucleo familiari (che spettano, appunto, solo a dipendenti e pensionati) anche in maniera retroattiva, dalla nascita della bambina. Per la presentazione della domanda, visto che va presentata di anno in anno per gli arretrati, le consiglio di rivolgersi ad un centro di consulenza fiscale o ad un professionista abilitato.

Inoltre per i figli a carico sono previste delle detrazioni che ammontano a 1220 euro l’anno per i figli di età inferiore ai 3 anni e a 950 euro l’anno per i figli con età superiore ai 3 anni. Anche in questo caso deve presentare domanda al datore di lavoro per poter fruire della detrazione o nel caso richiederla a conguaglio quando presenta la dichiarazione dei redditi annuale (se inserita in busta paga viene detratta in quote minori mensilmente, se si richiede a conguaglio spetta l’intera cifra in unica soluzione da detrarre dall’Irpef).


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.