Airbnb: in casa vi spiano, autorizzati a mettere le videocamere a vostra insaputa

Airbnb finisce nel mirino. Nelle abitazioni la società ha sempre autorizzato l’utilzzo delle videocamere. I video dei clienti finiti sul web.

Un serio problema di privacy rischia di complicare il cammino della società Airbnb fondata nel 2007 che punta il prossimo anno allo sbarco in borsa con una valutazione di decine di miliardi di dollari. Una società americana, esattamente la IPX, rivela come almeno un intervistato su dieci abbia trovato sistemi video mimetizzati che trasmettevano o registravano le immagini più intime dei temporanei inquilini delle abitazioni prenotate attraverso Airbnb.

La cosa che più inquieta è queste videocamere nascoste sono state trovate persino in bagno e camere da letto.

Airbnb: scoperto video dei clienti non autorizzati

Questo sondaggio che è stato svolto in America su oltre duemila utenti che si affidavano ad affitti brevi su piattaforma, conferma come l’11% degli intervistati abbia scoperto sistemi video in aree proibite dalle norme di Airbnb che, nelle condizioni di policy definite sul suo sito, spiega di chiedere a chi mette a disposizione il proprio appartamento di indicare negli annunci tutti i dispositivi di sorveglianza presenti, spesso posizionati per verificare il corretto comportamento di chi affitta e l’effettiva correttezza numerica degli ospiti.

L’azienda vieta le videocamere nei bagni e nelle camere da letto

Indipendentemente che gli ospiti ne siano informati o no, Airbnb vieta categoricamente di porre alcuno strumento di sorveglianza  nelle camere da letto o nei bagni.

Chi entra in un appartamento Airbnb deve sapere in partenza dove sono piazzati i sistemi di sorveglianza, comunque vietati nelle camere da letto e nei bagni. Il 58% degli intervistati si dice preoccupato di questo, mentre il 24% degli utenti dichiara di accettare i sistemi di videosorveglianza in salotto e in cucina.

La cosa che far sorridere, e che c’è un sito che raccoglie le peggiori testimonianze di host e clienti. A volte l’affittuario si dichiara innocente e dichiara che a piazzare le videocamere potrebbe essere stato qualche precedente inquilino, con la curiosità e il vizietto di ficcare il naso nelle vite altrui.