Alfa Romeo: in caso di fusione con Renault arrivano Alfetta e Spider?

Nei mesi scorsi si è parlato molto degli effetti che un’eventuale fusione tra Fiat Chrysler e Renault potrebbe avere su Alfa Romeo

Nei mesi scorsi si è parlato molto degli effetti che un’eventuale fusione tra Fiat Chrysler Automobiles e Renault potrebbe avere per i suoi marchi ed in particolare per Alfa Romeo. La casa automobilistica del Biscione non vive certamente un gran momento come testimoniano i continui cali alle consegne che mese dopo mese caratterizzano lo storico marchio milanese a livello globale. Si spera ovviamente che la tendenza possa essere invertita con l’arrivo il prossimo anno sul mercato del nuovo crossover Alfa Romeo Tonale che forse al Salone di Ginevra 2020 sarà svelato nella versione di produzione che sarebbe apparsa in anteprima in alcune foto inedite. 

In caso di fusione tra FCA e Renault potrebbero arrivare nuovi modelli di Alfa Romeo?

Questo però a detta dei numerosi fan di Alfa Romeo potrebbe non  bastare per il rilancio completo del marchio. In molti si chiedono dove siano finiti i progetti relativi al lancio di almeno 7 nuovi modelli tra cui la nuova ammiraglia Alfetta e una nuova Alfa Romeo Spider. A quanto pare questi progetti per il momento sono stati accantonati per mancanza di fondi. I dirigenti del Biscione hanno preferito puntare le limitate risorse su modelli che potrebbero far aumentare le immatricolazioni, come ad esempio Tonale  e anche un altro futuro Suv ancora più compatto di cui si parla con insistenza per i prossimi anni.

Tuttavia in tanti hanno lamentato l’assenza di qualsiasi notizia su vetture quali Alfetta, la Spider o una nuova generazione di Giulietta. Qualcuno tra i soliti bene informati però ipotizza che ci sia ancora una possibilità di vedere queste auto sbarcare sul mercato. Infatti secondo gli stessi nel caso di fusione tra Renault e Fiat Chrysler si aprirebbero le porte al lancio di numerosi nuovi modelli. Ad esempio in Fiat potrebbe esserci il ritorno di una Fiat Punto magari in versione elettrica. Lo stesso potrebbe accadere in Alfa Romeo con Spider e Alfetta.

Purtroppo al momento non c’è nulla di concreto visto anche che ufficialmente le trattative per una fusione tra i due gruppi si sarebbero interrotte anche se c’è chi in realtà pensa che sotto traccia le discussioni tra le due società continuino. Di certo in tanti metterebbero la firma per un rilancio in grande stile di Alfa Romeo, un marchio che avrebbe le potenzialità per raggiungere le 400 mila immatricolazioni annue così come ipotizzato in passato dal compianto Sergio Marchionne.

Ti potrebbe interessare: Alfa Romeo ha in serbo una sorpresa al Los Angeles Auto Show?


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube