Allarme dei pediatri: ogni anno 25 mila bimbi colpiti da sindrome da alcol

Sindrome da alcol, scatta l’allarme nel nostro Paese

Nel nostro Paese, ogni anno nascono 25 mila bambini con la “sindrome feto-alcolica”(la Fetal alcohol syndrome). Questa patologia si rivela essere una delle più gravi tra le patologie del feto indotte dal consumo di alcol delle mamme nel periodo della gravidanza.

Allarme sindrome da alcol

Le statistiche parlano chiaro, una madre su 67 che consuma bevande alcoliche durante la gravidanza, poterà al mondo un figlio con sindrome da alcol.

Si tratta praticamente di ben 10% delle donne incinte che consumano bevande alcoliche.

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Scatta l’allarme per la situazione che diventa molto preoccupante, la Confederazione italiana pediatri del Lazio, ricorda che 47 su 1000 bambini nascono con la sindrome da alcol. Per quanto riguarda questa allarmante situazione che colpisce tantissime mamme in gravidanza, Maria Pia Graziani, pediatra di libera scelta e responsabile del Comitato scientifico Cipe del Lazio, spiega: ’Il feto non metabolizza l’alcol, dunque l’esposizione prenatale a questa sostanza, può provocare patologie congenite molto gravi, ma anche disfunzioni che si possono manifestare nell’arco di tutta la vita. Gli allarmanti dati epidemiologici che abbiamo a disposizione – avverte – ci obbligano ad un’azione tempestiva e capillare di informazione delle famiglie nonché di formazione rivolta a tutti i medici (tra cui pediatri, ginecologi, medici generici, neuropsichiatri) che hanno un ruolo fondamentale nella prevenzione e nella diagnosi precoce, oltre che per la cura. In questa direzione, stiamo lavorando a stretto contatto con il Crarl, ovvero il Centro di riferimento alcologico della Regione Lazio. È fondamentale, far comprendere la rilevanza sociale delle patologie alcol-correlate, peraltro facilmente prevedibili e prevenibili. La Fas, si può manifestare con disfunzioni di tipo morfologico, ad esempio sul volto, in forme più o meno evidenti, ma anche con deficit di attenzione e di apprendimento, iperattività, problemi comportamentali fino a malattie mentali con gravi conseguenze a lungo termine. Eppure, ci troviamo al cospetto di una sindrome poco pubblicizzata: nel Lazio, nel corso del 2018, è stato dedicato alla sindrome feto-alcolica un solo convegno su 1.834 eventi di pediatria accreditati. A questo si aggiunge la sostanziale sottovalutazione dei rischi del consumo di alcol in gravidanza nei cittadini’’. In conclusione, Graziani aggiunge: ‘’Sono certa che la diffusione di una approfondita conoscenza della sindrome, unita all’esatta integrazione nonché organizzazione delle varie figure specialistiche implicate in questa patologia, siano in grado di modificare in maniera sostanziale i profili della morbilità e delle sue complicanze, permettendo a migliaia di bambini, ogni anno, di nascere sani e senza danni da alcol’’.

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Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.