Allarme per la sicurezza alimentare: controlli a Siena e a Reggio Emilia per vino e parmigiano reggiano contraffatto

I Carabinieri NAS sono intervenuti per la sicurezza alimentare a Siena e Reggio Emilia.

Purtroppo non si allentano i controlli per quanto riguarda i generi alimentari, ci avviciniamo alle feste di Natale e all’inizio del nuovo anno e dobbiamo fare molta attenzione a quello che compriamo e a quello che andiamo a mangiare, e se a volte queste allerte non diventano gravi dobbiamo solo ringraziare i Carabinieri del NAS che intervengono per stanarle.

I Carabinieri del NAS intervengono a Siena e Reggio Emilia

I NAS di Firenze sono intervenuti per controllare un’azienda agricola in provincia di Siena e ha scoperto di aver messo in vendita delle bottiglie di vino con indicazione IGT dando delle false indicazioni per quanto riguarda la produzione del vino, tanta ingannevole da trarre in inganno i consumatori che dovevano acquistarlo. I due soci amministratori sono stati deferiti alla Procura della Repubblica e dovranno rispondere per aver commesso il reato di frode nell’esercizio delle loro funzioni di commercio.

I NAS di Parma ha eseguito dei controlli e ispezioni presso un caseificio in una località in provincia di Reggio Emilia. In questa ispezione sono state trovate delle irregolarità riguardante 22 forme di parmigiano reggiano avente i contrassegni della loro origine protetta, ma senza avere gli accertamenti tecnici che rilascia il consorzio che servono per monitorare le quote produttive, che fanno parte dei requisiti essenziali per attribuire il prodotto nella denominazione protetta. Le forme di parmigiano reggiano oggetto del controllo, per un valore complessivo di 14mila euro, sono state poste sotto sequestro penale e l’imprenditore titolare dell’azienda è stato deferito alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia.

I NAS di Parma hanno effettuato un controllo presso un Salumificio e si sono visti costretti a sequestrare più di 2000 insaccati sottovuoto con dicitura falsa, infatti la scritta era “salame parma” ma che invece non lo era in violazione della legge sui prodotti D.O.P. e I.G.P. In più durante il controllo sono state sequestrate perché contraffatte anche 58mila etichette, 40 bobine per la produzione di vaschette e circa 1500 cartoni espositori. In totale il valore dei prodotti sequestrati è di circa 40mila euro, il proprietario è stato sanzionato con una multa di 4mila euro.

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