Allerta Morbillo in Europa: viaggiatori fate attenzione

Morbillo in tutta Europa, allarme in Italia, ecco che succede

Un vero e proprio focolai di morbillo in una serie di Paesi europei, tra cui anche il nostro Paese, popolare destinazione per i viaggi degli Americani. I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc), iniziano il monitoraggio.

Morbillo in Europa

L’agenzia governativa Usa informa una serie di Paesi Europei come ad esempio: che Inghilterra, Italia Grecia, Francia, Romania, Serbia e Ucraina sono sotto sorveglianza massima, per quanto riguarda i rischi di contrarre il morbillo. La malattia infettiva, si manifesta con febbre elevata accompagnata da una tosse insistente, scolo nasale, fastidio e bruciore agli occhi, insofferenza alla luce e macchie biancastre sulla mucosa della bocca e del palato.

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allarme morbillo in ItaliaL’ allerta è diffusa dai Cdc proprio all’inizio del mese di novembre, in previsione dei viaggi dei cittadini americani sia per il Ringraziamento (che tra l’altro sarà fra due settimane), che più avanti, per le feste natalizie. Gli esperti raccomandano ai tutti i viaggiatori, soprattutto quelli americani, di verificare se sono ancora coperti dalla vaccinazione contro il morbillo. Nel caso non sia fatta la vaccinazione si raccomanda di farla assolutamente prima di partire. A rischio gli anziani e i bambini tra i 6 e gli 11 mesi, questi devono effettuare almeno 1 dose della vaccinazione, mentre gli adulti 2 a 28 giorni di distanza, una dall’altra.

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Bisogna sapere che il morbillo è un virus molto contagioso, che può portare a vere e proprie complicazioni, come ad esempio la polmonite e persino il decesso.

I pediatri consigliano di effettuare il vaccino anti morbillo a tutti i bambini. Durante la malattia il bambino presenta una tipica eruzione cutanea, inizialmente le bolle rosse si presentano sul collo e testa, poi si riempie tutto il corpo.

Il bimbo è contagioso fino a 5 giorni dopo lo sfogo della malattia, e il massimo del contagio si ha tre giorni prima, quando si ha anche la febbre, che spesso può arrivare anche i 40 gradi.

Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.