Allerta nelle barrette di cioccolato: trovati frammenti di metallo

Attenzione alle barrette di cioccolato, sono stati trovati frammenti di metallo da cioccolata proveniente dai Paesi Bassi, e dunque allerta RASFF nella cioccolata confezionata

Attenzione alle barrette di cioccolato, sono stati trovati frammenti di metallo da cioccolata proveniente dai Paesi Bassi, e dunque allerta RASFF nella cioccolata confezionata. Nell’avviso diramato il 20 giugno, numero 2019.2234, dal sistema di allerta per alimenti e mangimi europeo, il RASFF, dove è stato attivato un avviso di sicurezza per presenza di frammenti di metallo nelle barrette di cioccolato proveniente dai Paesi Bassi, subito attivato l’allarme sul sito web e con un comunicato stampa. La cosa che purtroppo allarma di più, e che non sono stati resi noti nè il produttore e nè il distributore in Italia.

Barrette di cioccolato con frammenti di metallo

Si attende che il Ministero della Salute comunichi negli avvisi di sicurezza la provenienza dell’alimento di cui stiamo parlando e la corretta identificazione del prodotto. Si raccomanda ai consumatori che è bene prestare attenzione quando si va a consumare un prodotto oggetto di richiamo.

È inutile dire che ingerire corpi estranei può essere estremamente pericoloso, e la pericolosità dipende dal materiale che abbiamo ingerito e da dove può fermarsi. I posti in cui si può fermare sono vari, esofago, stomaco, intestino. Se il corpo ingerito si mantiene entro i due centimetri, non è appuntito, non è tossico, in genere non ci dobbiamo preoccupare. In due/tre giorni viene assorbito e eliminato attraverso le feci. Se nel caso dovesse essere superiore ai due centimetri di diametro, appuntito o tossico, può fermarsi all’esofago e dare problemi, tipo deglutire, dolore allo sterno, forte salivazione.

Se invece il corpo estraneo si dovesse fermare nello stomaco o nell’intestino, le conseguenze possono essere dolori all’addome e vomito. Per corpi estranei ingeriti con forme strane, possono fermarsi dappertutto, causando dolore o difficoltà a deglutire, in rari casi causano ferite o perforazioni, causando sanguinamento o peritonite.


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