Alzheimer ecco il primo segnale iniziale inconfondibile

Alzheimer: ecco il primo segnale della malattia

L’Alzheimer rimane comunque una delle malattie più terribile per molte persone. Questo disturbo inizia lentamente, a volte in silenzio, ma alla fine mostra sempre il conto da pagare. Le persone colpite dalla malattia nella fase finale non sono in grado di riconoscere i propri amici e familiari, parlare oppure andare in bagno non accompagnati. L’Alzheimer è causa di danni cerebrali, che nel tempo portano alla demenza.

Ci sono tanti che confondono l’Alzheimer con la demenza. Ma c’è qualche differenza? Ebbene si, perché l’Alzheimer è una malattia, mentre la demenza è un insieme di sintomi tra cui viene identificata la perdita di memoria e pensiero razionale. Di conseguenza, la demenza non è sempre provocata dalla malattia di Alzheimer.

Alzheimer: ecco il primo segnale inconfondibile

Secondo uno studio condotto dall’Università di Bologna e dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, sembra che ci sono delle spie dell’Alzheimer che potrebbero evitare che la malattia faccia progressi. Allo studio hanno partecipato ben 96 persone, di cui alcuni di loro presentavano già un lieve deterioramento cognitivo. Quando l’Alzheimer colpisce, i pazienti possono avere problemi nel formulare frasi, parlare molto raramente e non pronunciare correttamente le parole.

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In poche parole, i partecipanti allo studio dovevano descrivere tutti i dettagli possibili di una determinata immagine, descrivere una giornata intera di lavoro, poi alla fine i partecipanti dovevano raccontare un recente sogno in minimi dettagli.

Lo scopo degli scienziati era quello di individuare eventuali segnali del deterioramento cognitivo che non si possono scoprire con gli appositi test neuropsicologici convenzionali.

In questo modo, gli scienziati sono riusciti a capire alcuni aspetti anomali, i primi segnali sono dati dall’allungamento delle pause nel parlato, dalla riduzione della frequenza con cui si emettono le parole, e uno stile discorsivo poco fluente.

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Se pensi di essere una persona con difficoltà di memoria oppure riscontrate altri cambiamenti nelle capacità di pensare, non ignoratele, serve consultare un medico per determinarne la causa.

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Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.