Amazon, decorazioni natalizie a tema Auschwitz: subito ritirate dalla vendita

Decorazioni natalizie a tema Auschwitz, Amazon subito le ritira dal mercato.

Quello che ormai oggi si riesce a trovare in giro non finisce mai di stupirci, il grande colosso Amazon è riuscita a far inorridire parecchi suoi clienti mettendo in vendita decorazioni natalizie a tema Auschwitz, ritirate poi dalla vendita.

Decorazioni a tema Auschwitz, Amazon le ritira subito dopo lo sdegno degli acquirenti

Si, è accaduto anche questo, Amazon in corrispondenza di questo Natale aveva messo in vendita decorazioni a tema Auschwitz, parliamo di palline che raffiguravano il campo di sterminio, apribottiglie e oggetti vari.

Ci meraviglia questa scelta di Amazon di mettere in vendita questi oggetti molto offensivi e di cattivo gusto, è stata davvero una brutta figuraccia che è servita poi, dopo l’intervento del Museo della località polacca, a ritirarli dal mercato. Il Museo ha definito una vendita non appropriata e inquietante criticando molto Amazon, come si fa a mettere immagini di luoghi dove sono avvenuti i più grandi massacri della storia.

La direzione del Museo ha definito gli oggetti natalizi irrispettosi e ha chiesto subito al colosso Amazon di toglierli dalla vendita, cosa avvenuta istantaneamente. Sul web si sono scatenati  subito molti commenti su questo episodio, e per la quasi totalità dei commenti, c’è stata la piena condanna nella scelta di Amazon a mettere in vendita questi oggetti.

Questo episodio ha comportato molto malcontento tra i clienti Amazon, moltissime le recensioni negative sull’accaduto, tantissimi i commenti negativi su Twitter. Ma la cosa assurda è che si chiedono un pò tutti, era proprio necessario mettere in vendita questi oggetti? I responsabili di questa vendita cosa volevano ottenere?

Non pensiamo che il colosso Amazon abbia bisogno di queste pubblicità, se così le vogliamo chiamare, per accaparrarsi i clienti o per vendere. La sua conoscenza è importanza ormai è conosciuta in tutto il mondo, è allora bisogna trovare il colpevole di questa trovata e fare in modo che episodi del genere non accadono più, questo vale sia per Amazon che per altri venditori. Queste sono cose serie dove c’è stata gente che ha sofferto e che continua a soffrire, non sono argomenti da scherzarci sopra.

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