Amazon, Prime Day da incubo per il colosso statunitense

Incubo Amazon durante il Prime Day. Gravi buche da tappare per non interrompere la catena commerciale del colosso statunitense.

Le 36 ore più lunghe della storia per Amazon e per i suoi lavoratori. Il Prime day, come ben sappiamo, è l’evento durante il quale milioni di risparmiatori vanno alla ricerca dell’affare. Se dall’esterno può sembrarci un’iniziativa fantastica, non si può dire lo stesso dall’interno. Basti pensare che, nelle ultime ore, in Germania è stato annunciato uno sciopero dei lavoratori per tutte il Prime Day. Le cause sono sempre le stesse, in Italia come in Europa in qualunque stabilimento: condizioni di lavoro precoce. Il sindacato ha dichiarato che Fino a mezzanotte, i prezzi scenderanno e aumenteranno i profitti, i dipendenti di Amazon lasceranno il lavoro e chiederanno un contratto collettivo per proteggere la loro salute”, senza precisare il numero di dipendenti interessati.

Dipendenti Amazon: lavoro usurante e mal retribuito

È un lavoro usurante, camminiamo chilometri ogni giorno e facciamo per otto ore gli stessi gesti in una posizione eretta prolungata per censire centinaia di migliaia di pacchetti ordinati online”, spiegano i lavoratori dello stabilimento tedesco interessato. Lo sciopero non si affaccia soltanto in Germania, ma anche in Spagna e Polonia, tra interruzioni del lavoro e campagne di sensibilizzazione. Tant’è che 1200 dipendenti del più grosso stabilimento Amazon di Spagna hanno iniziato lunedì uno sciopero che si protrarrà per ben 3 giorni, causa lavoro mal retribuito e richiesta di un relativo aumento.


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