Andare in pensione dal 2019 per i nati nel 1956: quando spetta quella di vecchiaia e che alternative ci sono

Calcoliamo i tempi di pensionamento per i nati nel 1956 vedendo mese per mese quando potranno accedere alla pensione di vecchiaia e le alternative ad essa.

Per i nati nel 1956 i requisiti per la pensione di vecchiaia, oltre ai 20 anni di contributi, sono di 67 anni e 6 mesi di età. Come tutti sappiamo, infatti, il 1 gennaio 2019 è previsto un aumento dell’età pensionabile di 5 mesi per l’adeguamento alla speranza di vita Istat che porterà la pensione di vecchiaia per tutti a 67 anni. Ma la legge Fornero ha previsto dal biennio 2021/2022 un ulteriore aumento di 3 mesi di età per ogni biennio che porterà, quindi, l’età pensionabile a salite gradualmente con il passare del tempo. 

Questo, ovviamente, se nessuna legge o decreto interverrà a bloccare l’aumento dell’età pensionabile (così come è avvenuto per i lavoratori usuranti per i quali l’età pensionabile non aumenta neanche nel 2019 e possono continuare ad accedere alla pensione di vecchiaia con 66 anni e 7 mesi).

Vediamo per i nati del 1956, in base al mese di nascita quando spetterà la pensione di vecchiaia.

Nati 1956: quando andranno in pensione di vecchiaia?

Nati gennaio 1956 maturano i contributi luglio 2023, decorrenza della pensione 1 agosto 2023

Nati febbraio 1956 maturano i contributi agosto 2023, decorrenza della pensione 1 settembre 2023

Nati marzo 1956 maturano i contributi settembre 2023, decorrenza della pensione 1 ottobre 2023

Nati aprile 1956 maturano i contributi ottobre 2023, decorrenza della pensione 1 novembre 2023

Nati maggio 1956 maturano i contributi novembre 2023, decorrenza della pensione 1 dicembre 2023

Nati giugno 1956 maturano i contributi dicembre 2023, decorrenza della pensione 1 gennaio 2024

Nati luglio 1956 maturano i contributi gennaio 2024, decorrenza della pensione 1 febbraio 2024

Nati agosto 1956 maturano i contributi febbraio 2024, decorrenza della pensione 1 marzo 2024

Nati settembre 1956 maturano i contributi marzo 2024, decorrenza della pensione 1 aprile 2024

Nati ottobre 1956 maturano i contributi aprile 2024, decorrenza della pensione 1 maggio 2024

Nati novembre 1956 maturano i contributi maggio 2024, decorrenza della pensione 1 giugno 2024

Nati dicembre 1956 maturano i contributi giugno 2024, decorrenza della pensione 1 luglio 2024

Alternative alla pensione di vecchiaia

Le alternative, come al solito, sono ovviamente la pensione anticipata che richiede il seguente requisito contributivo:

  • nel 2018 41 anni e 10 mesi per le donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini
  • biennio 2019/2020 42 anni e 3 mesi per le donne e 43 anni e 3 mesi per gli uomini
  • biennio 2021/2022 42 e 6 mesi per le donne e 43 e 6 mesi per gli uomini
  • biennio 2023/24  42 anni e 9 mesi per le donne e 43 anni e 9 mesi per gli uomini

pensione Quota 100Restano valide le possibilità di pensionamento con la quota 41 per i lavoratori precoci (sempre che non intervenga qualche legge a modificarne l’assetto) con 41 anni anni di contributi nel 2018, 41 anni e 5 mesi nel 2019 e 2020, 41 e 8 mesi nel 2021 e 2022, 41 anni e 11 mesi nel 2023 e 24.

Se dovesse andare in porto l’idea del governo della quota 100, poi, ci sarà la possibilità del pensionamento con 64 anni di età e 36 anni di contributi ma per questa ipotesi bisognerà attendere l’apposito decreto che ne stabilisca regole e penalizzazioni.

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Redazione NotizieOra

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