Andare in pensione a 64 anni con 20 anni di contributi: possibilità e limiti

In pensione a 64 anni con un requisito minimo contributivo di 20 anni è possibile, ma non è indolore. Ecco i requisiti richiesti e i limiti di questa misura previdenziale.

Uscire dal lavoro per anticipare la pensione è la domanda che i nostri lettori ci fanno costantemente, molte le misure previdenziali in vigore e tutte con limiti e paletti. Analizziamo la possibilità di uscire dal lavoro all’età di 64 con un requisito contributivo di 20 anni, rispondendo ad un nostro lettore.

Pensione anticipata contributiva

Buongiorno,

Chiedo lumi riguardanti agosto del 1961 ha iniziato a lavorare come DSGA  dall’ ottobre  1997 a tutt’oggi, senza alcuna interruzione, in quanto vincitrice di concorso perciò tutto in ruolo. Chiedo, potrà accedere al raggiungimento dei 64 anni con la formula succitata? Cordialità F.A.

Pensionamento a 64 anni con un minimo 20 anni di contributi

La pensione anticipata contributiva è una possibilità di pensionamento per i lavoratori che hanno contributi accreditata successivamente al 31 dicembre 1995.

I lavoratori iscritti al sistema pensionistico dal 1° gennaio 1996 hanno un ulteriore possibilità di lasciare il lavoro a 64  anni con un requisito di 20 anni. Questa misura non indolore, in quanto l’assegno pensionistico viene calcolato interamente con il metodo contributivo.

Per il computo dei venti anni di contribuzione effettiva, è considerata la contribuzione versata a qualsiasi titolo (obbligatoria, da riscatto, volontaria) esclusa la contribuzione figurativa a qualsiasi titolo versata. Inoltre, l’assegno pensionistico non può essere inferiore a 2,8 volte l’importo dell’assegno sociale mensile.

 Nel 2020  l’assegno sociale è di euro 459,83 quindi, è necessario che l’assegno pensionistico sia pari a euro 1.287,52.

Questa misura è per pochi, i sindacati avevano chiesto l’eliminazione di questo parametro di difficile realizzazione, in quanto prevede il versamento di contributi alti e una carriera regolare e non discontinua.  

Riepilogando, sua moglie può accedere alla pensione anticipata contributiva al compimento dei 64 anni di età in quanto ha i contributi versati dopo il 31 dicembre 1995. Va ricordato che l’assegno pensionistico non può essere inferiore a 2,8 volte l’assegno sociale. Per sapere se rientra può chiedere al patronato di fare una simulazione in base alla contribuzione versata.

Consiglio di leggere anche: Pensionamento con la RITA: requisiti, aspetto fiscale e convenienza, guida completa


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”